Al Piccolo il grande flamenco

Le donne e il flamenco in scena al Teatro Studio da domani a domenica prossima per il quinto anno consecutivo con Milanoflamencofestival, la manifestazione organizzata dall'associazione Punto Flamenco che porterà nella nostra città l'energia, la forza e i colori della passione con le eccezionali compagnie ospiti del Festival. Fuerza, Esencia, Verdad: Mujeres - Forza, Essenza, Verità: Donne - sono queste le parole chiave che percorreranno la rassegna che Maria Rosaria Mottola, direttrice dell'associazione “Punto Flamenco“, ha voluto dedicare al femminile. Protagonista sarà anche la magica Granada, città d'origine dei principali artisti del «baile» e città d'adozione della grande «bailadora» recentemente scomparsa, «La Precy», alla cui memoria si vuole dedicare questo Festival, come esempio di donna artista scomparsa nella solitudine. Il 3, 4, 5 luglio le porte del Piccolo Teatro Studio si apriranno a un'esplosione di energia con tre spettacoli di grande attrazione: il 3 la compagnia ProyectoGR del coreografo Manuel Liñan porta in scena insieme a Daniel Doña Rew, uno spettacolo in prima internazionale, in cui la vera protagonista è la fusione della danza flamenca con il classico spagnolo, dalle sue origini a oggi. Una rivisitazione da parte di dieci giovani ballerini che riportano con il loro amore per la danza e la passione dell'interpretazione alle coreografie deii grandi balletti spagnoli del passato. Il 4 luglio Fuensanta La Moneta, giovane e affermata interprete del flamenco più selvaggio e ancestrale che approda al Piccolo con Extremo Jondo, in cui la libertà espressiva è protagonista assoluta con il suo continuo dialogo con la chitarra, il «cante» e la percussione. Il 5 luglio il gran ritorno a Milano della divina Belén Maya, l'artista gitana di fama mondiale, indimenticata ospite nell'edizione del 2009, figlia del mitico artista e maestro Mario Maya. È già protagonista della storia secolare del flamenco ed è considerata l'antesignana della ricerca espressiva e la sua danza è stata ed è fonte d'ispirazione delle generazioni attuali. Presenta Flamenca un omaggio alla danza, alla musica, alla gestualità più sorprendente in continua evoluzione. Da non perdere per gli appassionati la conferenza a cura di Joaquín San Juan, direttore della celebre istituzione simbolo del flamenco nel mondo, il Centro de Arte Flamenco Amor de Dios, medaglia d'oro al merito, una delle massime onorificenze del Governo Spagnolo, durante la quale verrà posto l'accento sull'elemento femminile e maschile nella danza spagnola. Seguirà la proiezione del video Carmen Amaya, mitica e rivoluzionaria figura della danza flamenca, seguita da un commento dello stesso San Juan. Come di consueto, il pubblico potrà anche ammirare la mostra fotografica dedicata agli artisti ospiti dell'edizione passata a cui si aggiunge l'aperitivo a base di flamenco e sevillanas per coloro che vorranno esibirsi. A chiusura della manifestazione il 6, 7, 8 luglio, Fuensanta «La Moneta» e Belén Maya terranno un workshop per danzatori presso la sede di Punto Flamenco.
Piccolo Teatro Studio Expo, Via Rivoli, 6
Sala PuntoFlamenco, Via Carlo Farini, 55