Il piccolo, grande teatro Salvini

Sarà anche il teatro più piccolo del mondo ma il «Salvini» di Pieve di Teco, anche per queste tre serate, non ha mancato l’appuntamento con il tutto esaurito.
Lo spettacolo di questa sera chiuderà il trittico de «L’amante», il monologo di Arnold Wesker, portato in scena da Giorgia Brusco, attrice imperiese (diplomata allo Stabile di Venezia) che ha letteralmente tenuto incollato il pubblico in sala con momenti di alta drammaticità. Organizzato da Milo Durante,(della Mckenzie Durante and partners che con queste tre serate ha voluto festeggiare la decennale presenza dell’azienda sul territorio), lo spettacolo racconta la storia di Sara Miller, stilista di moda che tra i manichini del suo atelier attende la telefonata dell’amante, il marito della sua migliore amica.
Mentre attende gli squilli che non arrivano inizia un dialogo con la sua coscienza (i manichini) ed è questo il momento di maggiore drammaticità del monologo, dove la donna, all’apparenza molto forte, si rivela in realtà particolarmente fragile e sola, alla ricerca di una salvezza che in quel momento appare come irraggiungibile.
Questa sera è atteso il gran finale con il ricavato benefico che andrà alla missione Camillina italiana che opera in Benin, ma anche questa volta il piccolo teatro non riuscirà ad esaudire tutte le richieste. Intanto il giorno dell’antivigilia di Natale, sempre al Salvini, si svolgerà il tradizionale concerto di «Auguri alla Città» organizzato dal Coro Mongioje di Imperia e dall'Assessorato al turismo della città rivierasca. L’appuntamento al «Salvini» è per il 23, mentre il 29 dicembre sarà la volta di Dolcedo, sempre alle ore 21, nell'ambito della rassegna «Andar per presepi» organizzata dalla Comunità Montana dell'Olivo.