Piccolo Teatro: Claudio Risè presidente del Cda

Designato dal Comune, Claudio Risè è il nuovo presidente del consiglio d’amministrazione della Fondazione Ente autonomo Piccolo teatro di Milano - Teatro d’Europa. Docente di Psicologia dell’educazione alla facoltà di Medicina della Bicocca, psicoterapeuta e scrittore, Risè è stato nominato ieri a Palazzo Marino alla presenza del sindaco Letizia Moratti, dell’assessore alle Culture della Regione Massimo Zanello, di quello provinciale alla Cultura Daniela Benelli e di Renato Mattioni per la Camera di commercio. A presiedere la seduta il presidente uscente Roberto Ruozi. Affiancheranno il presidente i consiglieri Giuseppe Nanni, avvocato, designato dal Comune che l’ha riconfermato, l’editore e docente di Progettazione di eventi culturali all’università Cattolica Federica Olivares designata dal ministero per i Beni e le attività culturali (riconfermata), il docente Pierluigi Crola in rappresentanza della Regione, così come lo scrittore Luca Doninelli, il senatore Andrea Margheri per la Provincia e l’ingegnere Antonio Pastore per la Camera di commercio. Il collegio dei revisori sarà, invece, composto dal presidente Marco Arisi Rota, Francesco Tundo e Ugo Zanello. Polemica la decisione della Provincia di astenersi al momento della votazione del presidente. «Senza alcuna consultazione preventiva tra gli enti fondatori - si legge in una nota di Palazzo Isimbardi - è stata formalizzata la nomina di Claudio Risè a presidente del Piccolo. È un metodo che non ha precedenti nella storia del teatro, neanche nei momenti più bui del mancato dialogo tra istituzioni. Pur confermando la nostra intenzione di lavorare insieme alle altre istituzioni, siamo costretti a prendere atto del fatto che su una nomina importante non si è stati coerenti con le dichiarazioni di intenti manifestate». «Il primo cda di un ente culturale dell’era Moratti - incalza il capogruppo dell’Ulivo a Palazzo Marino Marilena Adamo -, parte all’insegna continuità col passato. Di un centrodestra pigliatutto. Chi aveva dato credito alle promesse elettorali della Moratti sarà deluso». Taglia corto il Pirellone. «Ringraziando per il lavoro svolto il cda uscente - le parole dell’assessore Zanello -, desidero fare i migliori auguri di buon lavoro al nuovo consiglio di amministrazione che sono sicuro saprà mantenere alto il prestigio di una grande istituzione milanese che il mondo ci invidia».