Pidocchi al campo: l’Ospol lancia l’allarme epidemia

All’interno del campo nomadi di Tor de’ Cenci i vigili del XII gruppo hanno riscontrato il diffondersi di un’epidemia di pediculosi. I pidocchi hanno invaso il campo rom a causa delle scarse condizioni igienico-sanitarie. Per evitare il rischio epidemia ieri il comandante dei vigili urbani del XII Municipio ha sospeso il servizio di controllo all’interno del campo. L’allarme epidemia era già scattato sia per i campi nomadi autorizzati che per quelli abusivi. A lanciarlo è l’Ospol, il sindacato dei vigili urbani che da tempo ha richiesto che «tutti gli agenti della municipale operanti nei campi nomadi siano trattati con profilassi di copertura sanitaria per le infezioni prodotte da sporcizia e da discariche a cielo aperto». «L’Ospol diffida tutte le unità organizzative della polizia municipale - si legge nel comunicato - a inviare il personale nei campi nomadi senza aver prima provveduto a una seria profilassi e richiede al sindaco Veltroni di istituire una commissione consiliare d’inchiesta per verificare se vi è stata qualche omissione da parte delle autorità competenti». «Appoggio pienamente la richiesta del sindacato degli operatori della sicurezza dell’Ospol per un urgente intervento di controllo sanitario negli insediamenti della capitale, affinché venga scongiurato il diffondersi di infezioni causate dalle scarse condizioni igieniche - commenta Fabrizio Ghera, consigliere comunale di An - un atto dovuto per la tutela sia degli abitanti delle zone in prossimità dei campi sia degli agenti della municipale che vi prestano attività di controllo».