Piede leggero e bassi regimi del motore

Per ottenere il massimo del risparmio nei consumi bisogna studiare le caratteristiche di ogni singolo motore, ma la capacità di tenere leggero il piede sull’acceleratore è di sicuro un ottimo punto di partenza. La fase più delicata è la partenza, per non sprecare carburante bisogna evitare scatti brucianti, bisogna al contrario cercare di muoversi riducendo al minimo l’uso del gas. E, una volta in movimento, le marce vanno inserite in rapida sequenza, evitando di andare oltre i 2.500-3.000 giri. Con la marcia più alta si può tranquillamente viaggiare a 50 all’ora. Bisogna anche ridurre al minimo l’uso del freno, dato che a ogni pressione si butta energia prodotta e non utilizzata. Ciò non significa guidare in modo pericoloso, semplicemente fare attenzione al traffico che ci precede, iniziando a rallentare per tempo, sollevando il piede dall’acceleratore. Con questi accorgimenti i consumi possono calare sensibilmente, tra il 20 e il 30 per cento. Ai fini del risparmio contribuiscono anche una manutenzione accurata (filtri puliti e pneumatici non sgonfi), un uso attento dei servizi, in particolare del climatizzatore, e il rispetto del Codice della Strada. Non superare i limiti di velocità e non elaborare l’auto sono consigli da non sottovalutare.