In Piemonte Il Pd si accorda con i no Tav Il Pdl: «Truffa»

Dalla «truffa» all’«accordo tecnico» il passo è breve. In Piemonte, la scelta della candidata del Pd Mercedes Bresso di stipulare un patto con la Federazione della sinistra ha suscitato polemiche a non finire. Dal Pdl arriva l’accusa di «truffa ai danni degli elettori» e anche dal sindaco Pd Sergio Chiamparino, oppositore dell’accordo, arriva un netto disappunto. La Bresso e il segretario piemontese dei democratici, Morgando, replicano: «È solo un accordo elettorale, non prevede condivisione programmatica né partecipazione in giunta: è solo una convergenza contro le destre». Ma voci insistenti parlano dell’inserimento di Vincenzo Chieppa, leader del Pdci e no Tav convinto, nell’ultimo posto libero del listino bloccato della Bresso. E come con l’Ulivo, si cerca di imbarcare chiunque.