Pieno, caccia

Con gli impianti indipendenti e le compagnie minori si risparmia sulla benzina e sul gasolio

Francesco Bisozzi

Risparmiare sulla benzina si può. A questo scopo esistono i distributori indipendenti, oppure gli impianti di proprietà di alcune compagnie minori, che propongono prezzi vantaggiosi rispetto a quelli praticati dai grandi marchi petroliferi. È il fenomeno del carburante low cost, nell’ambito del quale hanno fatto la loro comparsa sul mercato nomi nuovi quali Enerpetroli, Ewa, Dubois e tanti altri. Nomi poco o per niente pubblicizzati e che però il consumatore giudizioso sta man mano imparando a conoscere. Così, mentre negli impianti griffati si registra in questi mesi un calo della domanda dovuto al caro greggio, al contrario sono sempre più numerosi quelli che fanno la fila davanti ai distributori a basso costo. «Oggi la gente bada molto di più al prezzo del carburante - afferma il responsabile di un impianto Ewa che si trova in via della Pineta Sacchetti - tanto che da noi, negli ultimi due mesi, la richiesta è aumentata». Qui venerdì la verde stava a 1,366 euro al litro e il diesel a 1,289. Meglio ancora il distributore Ewa a Primavalle dove il costo della benzina senza piombo ammontava a 1,358 euro al litro, e a 1,276 euro al litro quello relativo al gasolio. E non è finita qui: la pompa Enerpetroli di via Flaminia, per fare un altro esempio, affiggeva lo stesso giorno 1,352 euro (...)
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