Pier Silvio Berlusconi: "Nasce Italia 2. Novità in arrivo per il Grande Fratello"

Il vicepresidente Mediaset: "Per i 40 anni papà mi ha regalato una
collezione di bastoni. No ai programmi politici schierati in prima
serata". E il reality potrebbe durare dieci mesi

Milano - «Stiamo lavorando a una nuova proposta giovane, ancora più giovane e spregiudicata di Italia 1». In un’intervista esclusiva pubblicata oggi da Tv Sorrisi Canzoni in occasione del suo quarantesimo compleanno, Pier Silvio Berlusconi fa il punto della situazione e si racconta affrontando temi delicati come la politica e lanciando una frecciata a Michele Santoro. «Per il mio compleanno - ha detto - mio padre mi ha regalato una collezione di bastoni con i pomi scolpiti con figure diverse: una tigre, un delfino, un mago... E mi ha detto: “Tu hai la responsabilità di guidare una grande azienda e in più in un momento complicato. Questi bastoni rappresentano le virtù, le diverse capacità necessarie per affrontare il lavoro e l’onere del comando”».

D’altronde la situazione politica, e specialmente l’azione dell’opposizione, è sotto gli occhi di tutti. E l’altro giorno il segretario del Pd, Dario Franceschini, ha detto: «Dopo Silvio, avremo Pier Silvio». Berlusconi jr risponde negando di avere intenzione di scendere in politica: «No, la frase di Franceschini semmai dimostra quanto sia forte mio padre, tanto da indurre la sensazione che la sua leadership possa essere tramandata». In ogni caso, lo sguardo di Pier Silvio è fisso sul futuro di Mediaset. Rispondendo alla domanda sulle novità del digitale terrestre Mediaset, ha riferito che la nuova proposta «giovane e spregiudicata», «sarà pronta tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010. Il nome di lavoro dà l’idea di che cosa abbiamo in mente: Italia 2». Però il discorso affronta naturalmente anche la rete ammiraglia, Canale 5: «La collocazione classica della nuova edizione del Grande Fratello sarebbe nel 2010, ma stiamo pensando a qualcosa di diverso per celebrare la decima edizione». Il vicepresidente Mediaset non lo dice, ma la prossima edizione del Grande Fratello, sulla scorta di alcune esperienze straniere, potrebbe durare addirittura dieci mesi, con inizio probabile già in questo autunno.

Da anni al comando della principale emittente commerciale, Pier Silvio risponde anche alla domanda sul perché Mediaset non abbia in prima serata programmi di approfondimento o di news. «A parte casi eccezionali di attualità, dove possiamo sempre intervenire con “speciali”, penso che i programmi abituali come Annozero di Michele Santoro funzionano solo se sono molto marcati politicamente e se stimolano toni incandescenti. Poiché a noi non piace l’idea di avere in prima serata prodotti così schierati, preferiamo evitare». In poche parole, Pier Silvio Berlusconi ha spento sul nascere ogni polemica.
Ma c’è un’altra questione che ultimamente ha coinvolto Mediaset: la presunta polemica con Sky. A scatenare la bagarre è stato il passaggio di Fiorello a Sky. Berlusconi jr ha tremato quando Fiorello ha firmato il contratto? «No, Fiorello è un grande talento, tuttavia la pay tv vive di altro. Rispetto la sua scelta, ma penso che la sua casa naturale sia la tv generalista. Per esempio su Canale 5 - sia chiaro, questa non è una avance - Fiorello potrebbe sperimentare ancora di più e al tempo stesso non rinunciare al grande pubblico».
Dopo Fiorello, il discorso non può che spostarsi su Mike, anch’egli passato a Sky dopo una coda di frecciatine nei confronti di Mediaset, dove ha lavorato per trent’anni. Pier Silvio chiude ogni polemica dicendo: «Mike è stato e sarà sempre, se vorrà, di casa a Mediaset. Certo, adesso lui fa il consulente Sky...».