Pieranunzi raffinato con Baron e Johnson

Alla fine dello scorso marzo, Enrico Pieranunzi suonò a New York al Top Italian Jazz organizzato da Umbria Jazz nella Grande Mela. Si presentò in trio con Marc Johnson al contrabbasso e Paul Motian alla batteria, entrambi ex collaboratori di Bill Evans in tempi diversi. Alcuni americani, dopo aver ascoltato il virtuoso italiano, lo definirono «senza rivali, oggi, nel mondo». Ora esce questo cd, nel quale i sodali di Pieranunzi sono Joey Baron alla batteria e ancora Marc Johnson, un trio collaudato da vent’anni di concerti e di dischi che naturalmente è molto simile a quello ammirato a New York. Nella copertina c’è una nota in inglese: «Questa è una collezione di ballads interpretate da un trio che non richiede presentazioni: è il trio dei nostri sogni». Le ballads sono 11, scelte con cura (basti citare These Foolish Things, A Flower Is A Lonesome Thing e Mi sono innamorato di te di Luigi Tenco, così poco frequentata dal jazz). Sono elaborate perlopiù su un tempo moderato, come si conviene a queste melodie popolari di stampo romantico. Il magnifico terzetto se ne appropria trasformandole in piccoli capolavori e Pieranunzi conferma il giudizio acquisito a New York.

Pieranunzi/ Johnson/ Baron Ballads (Cam Jazz)