Del Piero: «Ma adesso non vorrei fare l’Altafini»

Torino. È un Del Piero ecumenico e speranzoso, quello che a «Permette Signora» - la rubrica in onda oggi su Sky Sport 1 alle 18,30 - abbraccia idealmente Ronaldo e assegna a Kakà un Pallone d'oro «meritato»: «Sono felice di poter riabbracciare Ronaldo, merita di stare bene. Speriamo di fare gol entrambi sabato sera». Per portarsi avanti con i lavori, ieri il capitano juventino è stato tra i più brillanti in partitella segnando anche un gol: Ranieri avrà preso atto e starà già sfogliando la margherita su che tipo di attacco proporre al Meazza. Una cosa è certa: Del Piero non vuole essere etichettato come il nuovo Altafini nonostante i due gol segnati al Palermo entrando a partita in corso. «Tendenzialmente adesso la gente penserà a me come un giocatore buono per il part-time, ma io non sono di quest'idea. Il fatto di entrare e far bene significa che, nonostante la panchina, mi sono preparato nel modo giusto. In venti minuti non è facile per nessuno produrre cose buone, quindi sono molto soddisfatto per il mio atteggiamento».
E, al Milan che deve recuperare terreno, un buffetto affettuoso: «Non potevamo pensare di essere così davanti a loro, ma più che altro sono i rossoneri a essere dietro rispetto a quanto tutti si aspettavano. Ma la loro bravura è superiore a quello che dice la realtà di oggi».