Del Piero bravo pure da gregario Falcone efficace

SAMPDORIA
ANTONIOLI 5. Fermo come un palo della luce. E non solo sul gol.
ZENONI 5. Fa il solito compitino, senza rischiare la giocata top.
FALCONE 6,5. È il vero regista difensivo, elegante ed efficace (45’ st SALA sv).
CASTELLINI 6. L’anticipo è la sua qualità: la utilizza al meglio.
PISANO 5,5. Parte veloce come un pendolino, si ferma per strada (29’ st COLOMBO sv).
DIANA 5. Perde qualche colpo dalle parti di Zambrotta e incide poco in fase d’attacco (35’ st GASBARRONI sv).
VOLPI 6. È la guida spirituale e tattica di Novellino: su punizione fa venire il mal di pancia a Capello.
DALLA BONA 5,5. Si dedica a Vieira e riesce a limitarlo come si conviene.
TONETTO 5. Quando s’infila tra Mutu e Balzaretti procura fastidio: i piedi non sono granché, purtroppo.
FLACHI 5. Deve reggere il gioco d’attacco, tenere palla e far salire la salire la squadra. Non è facile.
KUTUZOV 5. È un lottatore, gli chiedono di battersi come un leone e lui lo fa.
All. NOVELLINO 6. Deve calmare i suoi della panchina: pensate un po’.
JUVENTUS
BUFFON 5,5. La sicurezza e l’abilità sono rimaste nello spogliatoio di Firenze.
BALZARETTI 6. È pimpante, deve migliorare nelle chiusure difensive.
KOVAC 6. Rimpiazza Thuram con l’attenzione che serve a risolvere le piccole grane (36’ st THURAM sv).
CANNAVARO 7,5. In forma araldica, risolve tutte le pratiche come fa un manager: uno sguardo, una firma e via.
ZAMBROTTA 6. Ha i capelli cortissimi, non gli hanno tolto forza. Per la forma aspettiamo qualche settimana.
MUTU 6,5. I pericoli arrivano dalle sue punizioni: una, due, tre, alla quarta scodella la palletta giusta per Nedved.
VIEIRA 6. Vince i soliti duelli e si vede nei duelli in quota, ma è la copia sbiadita del Vieira di ottobre 2005.
EMERSON 7,5. Senza di lui, la Juve sarebbe un’altra cosa, perciò Capello lo costringe agli straordinari (44’ st GIANNICHEDDA sv).
NEDVED 6,5. Non fa molto prima del gol, ma i suoi sigilli sono preziosi come zaffiri: vale quello di un anno prima contro la Lazio.
DEL PIERO 6,5. Si mette al servizio della squadra e gioca meglio da punta unica, quando esce Zalayeta.
ZALAYETA 5. Alla prima vera partita della stagione, stecca. Chi non gioca mai può essere arrugginito (16’ st CAMORANESI 6. Entra e porta lo scompiglio).
All. CAPELLO 8. È come re Mida: appena tocca lo schieramento trova la svolta.
Arbitro TREFOLONI 5,5. Insicuro e mal accompagnato (dagli assistenti).