Del Piero e Sissoko coppia di assi Ma Trezeguet stecca

6 BUFFON. Non sempre sicuro come ai bei tempi, tutto sommato però incolpevole sui due gol del Milan.
5 GRYGERA. Un pianto. Sbaglia appoggi elementari e si fa battere da chiunque. Fa rimpiangere Zebina, anche se cerca il gol con un paio di conclusioni dal limite.
5,5 LEGROTTAGLIE. Sotto pressione, va in affanno. Poi si infortuna (6' st STENDARDO 6: lo vedi in attacco e non te l'aspetti, fato sta che sfiora il gol di testa).
6 CHIELLINI. Tifava Milan da ragazzino, prova a essere pericoloso sui calci piazzati.
5 MOLINARO. Va in bambola almeno in un paio di occasioni.
7,5 CAMORANESI. Inizia ai mille all'ora. E dopo una dozzina di minuti dipinge un assist al bacio che permette a Del Piero di segnare e alla Juve di godere. Nella ripresa si scambia la fascia con Salihamidzic: sua la punizione che porta Brazzo e la Juve in paradiso (45’st NOCERINO sv).
6 TIAGO. Tutti lo vogliono e lui, dopo due minuti, sbaglia una punizione di venti metri. Trotterella, ogni tanto lancia un bagliore.
7,5 SISSOKO. Cane da guardia che azzanna tutto quanto gli passa vicino. Perno su cui costruire il prossimo centrocampo: il pubblico lo ha già adottato e lui pare godere nel trascinare la folla. Procura l'espulsione di Bonera.
8 SALIHAMIDZIC. Il solito soldatino multiuso: ignorato in un paio di circostanze da Del Piero, si «vendica» ribadendo in rete (ma in posizione di sospetto fuorigioco) la respinta di Kalac sul colpo di testa ravvicinato di Trezeguet e segnando di testa il gol che vale l'Europa.
8 DEL PIERO. Premiato prima del match per il record di presenze assolute (con quella di ieri sono 554), cerca subito il suo sesto gol personale al Milan ignorando Salihamidzic. La rete è una pennellata vera, una carezza al pallone come solo i fuoriclasse sanno fare. Peccato per certi egoismi che impediscono alla Juve di trovare il vantaggio: mette lo zampino anche nell'azione del 2-2.
5 TREZEGUET. Non segna a Torino dal 23 dicembre scorso, ma ci va vicino costringendo Kalac a un miracolo reso vano dal tap-in di Salihamidzic (33' st IAQUINTA sv: 200esima presenza in serie A, null'altro).
7 RANIERI. Rilancia Tiago e non osa il tridente: il risultato lo premia, la Champions è davvero dietro l'angolo.