Del Piero fa 182 come Boniperti

Marcello Di Dio

nostro inviato a Vienna
Da ieri sera Giampiero Boniperti non è più l’unico recordman di gol in bianconero. La doppietta al Rapid Vienna (già inflitta agli austriaci nella stagione di Champions 96/97) fa entrare nella storia Alex Del Piero, che raggiunge quota 182 reti con la maglia della Juventus. Esattamente come l’uomo che dodici anni fa lo portò a Torino e che di recente gli aveva augurato di tagliare al più presto l’ambito traguardo. Sorride, il capitano, mentre esce dal campo alla fine del primo tempo con il bottino di due reti personali e riceve gli abbracci dei compagni. Sorride anche dopo la punizione alla Pirlo con la quale sblocca il match, dopo il gol del record (un tocco facile facile sotto porta) e anche dopo l’assist che manda in rete Ibrahimovic per il 2-0 parziale.
Nella serata di Del Piero, tutto semplice o quasi per la Juventus, in campo con la terza squadra diversa in meno di una settimana e alla quale bastano i dieci minuti finali del primo tempo per mettere al sicuro la partita. Anche se nella ripresa la squadra di Capello si addormenta e alimenta le speranze di rimonta dei modesti austriaci (0 punti in 6 incontri), culminata con un solo gol del brillante Kincl. I tre punti regalano il primo posto nel girone. Intanto Mutu litiga in panchina con Capello dopo la non gradita sostituzione e il giovane Balzaretti si guadagna il debutto, meritato, in Champions. Una curiosità: il portiere del Rapid Payer aveva ricevuto in regalo i guanti dal collega del Bayern e della nazionale Kahn, con la promessa di non prendere gol dai bianconeri, in corsa con i tedeschi per la vittoria nel girone. Promessa non mantenuta, è invece Abbiati a compiere diversi miracoli.