Del Piero con la mira migliore

Nostro inviato

ad Amburgo

Semplice scaramanzia. Così Andrea Pirlo spiega la sequenza di rigori durante l’allenamento azzurro a Meiderich prima della partenza per Amburgo. Ma come era successo alla vigilia di Italia-Australia, Marcello Lippi ha deciso di far «scaldare» il piede dei rigoristi, non si sa mai. Già a Francia ’98, l’Italia si trovò nei quarti a giocarsi il passaggio del turno dagli undici metri, ma contro i padroni di casa furono fatali gli errori di Albertini (al seguito degli azzurri come vice di Guido Rossi, commissario straordinario della Figc) e Di Biagio.
In dodici battono a rotazione 29 tiri dal dischetto e il più preciso si rivela Del Piero che ne segna tre su tre. Calciano anche De Rossi (un errore su due tiri) e Materazzi (a segno una volta su tre) ma loro, espulsi rispettivamente con Usa e Australia, non saranno disponibili per squalifica. In porta ci sono a turno Buffon e Amelia, visto che Peruzzi è fermo a causa di un risentimento lombare.
Totti, l’eroe di Kaiserslautern, calcia tutti i suoi rigori di potenza e alla destra del portiere, esattamente come contro l’Australia. Ma gli va bene solo in due occasioni: il primo penalty viene infatti respinto da Buffon che caccia un urletto di esultanza, mentre il romanista sorride sornione. Del Piero mira invece sempre rasoterra agli angoli, spiazzando ogni volta il portiere. Pirlo trasforma due tiri così come Inzaghi. Il milanista sbaglia una conclusione come Oddo (uno degli specialisti azzurri che è anche l’unico – portieri esclusi – a non essere stato utilizzato da Lippi), Camoranesi e Zaccardo, che di rigori ne tira però solo due. Grosso segna entrambi i suoi tiri dagli undici metri e anche Toni e Gilardino non falliscono l’unica conclusione provata. Alla fine ci sarà gloria anche per i portieri azzurri: Buffon neutralizza cinque rigori, Amelia due. Lippi può dirsi soddisfatto, anche se spera che la pratica possa essere chiusa prima. L’allenamento si è poi concluso con calci di punizione da fuori area, provati da Totti, Del Piero, Pirlo e Oddo.