Del Piero protagonista Bene Nedved

ASCOLI
COPPOLA 5. Vede Trezeguet libero in area e lo segue con lo sguardo di un bue che vede passare il treno. In teoria non ha colpe, ma non compie neppure una sola parata. O meglio, una la fa su Del Piero, rimediando però a un proprio errore e andando a riprendere un pallone che stava buttando dentro proprio lui.
COMOTTO 5,5. Ha il pregio di dare il pallone del 3-1 a Ferrante. Da un ex torinista ci si aspettava un maggior animus pugnandi.
DOMIZZI 5. Un finale nervoso in cui viene ammonito forse ingiustamente.
PACI 5. Elegante e inutile.
TOSTO 5. La solita grinta pasticciata. E con Vieira gli scappa una parolina che non avrebbe proprio dovuto dirgli.
FOGGIA 5,5. Tanta polvere e molti falli subiti.
GUANA 5. In mezzo al gigantesco centrocampo juventino fa la parte di quello che ha sbagliato mestiere.
PAROLA 5. Più inesistente di Guana.
FINI 5. Si fa ridere dietro per uno stop mancato, ma vale di più. Anche se non riesce a dimostrarlo.
Dal 28’ GIAMPÀ sv.
FERRANTE 6. La Juve in maglia rossa, lui bianconera, poteva finire dal terapista invece fa il gol dell’orgoglio ascolano. Ma non esulta come ai tempi del Toro, forse in segno di rispetto per la Vecchia Signora.
Dal 38’ st CARIELLO sv.
BJELANOVIC 4. Mai presente.
Dal 21’ st QUAGLIARELLA sv.
Allenatore SILVA 5. Anestetizzato dal primo minuto
JUVENTUS
BUFFON 6. Devia con i pugni una punizione di Fini. Stop, nient’altro. Sul gol non ha colpe.
ZEBINA 5,5. Ha il pregio di mantenere i marziani sulla terra con qualche pasticcio.
THURAM 6,5. Impeccabile e tonico. Non sbaglia un intervento, ma siamo abituati a vederlo così.
CANNAVARO 6,5. La guardia del corpo della Signora stoppa un pallone che viaggiava all’altezza del suo collo con il piatto destro.
ZAMBROTTA 6,5. Ferma Foggia e scende come un principe sulla fascia.
CAMORANESI 7. Una delle migliori prestazioni di quest’anno, due assist magici per Trezeguet.
Dal 38’ st MUTU sv.
EMERSON 6,5. Non butta mai via niente.
VIEIRA 6. Diffidato e ammonito salta la prossima. In campo si fa sentire, dagli avversari in modo particolare.
NEDVED 6,5. Tante cose e tutte fatte bene.
DEL PIERO 7. Da memorizzare il palleggio che dà il via alla seconda rete. Sempre da grande protagonista fino alla sostituzione.
Dal 38’ st ZALAYETA sv.
TREZEGUET 7. Tre reti facili ma lui era lì e non le ha sbagliate. Cosa chiedergli di più?
Dal 24’ st IBRAHIMOVIC sv.
Allenatore: CAPELLO 7. È uscito ridendo.
Arbitro RACALBUTO 5. Privo dell’infallibilità, distribuisce questa libertà molto democraticamente fra i fischi. In 21 partite da lui dirette, la Juve non ha mai perso: 13 vittorie, 8 pareggi, anche questo è un segnale.