Prima pietra per 16 alloggi popolari

Il sindaco Cirillo: «La città più ricca d’Italia non dimentica gli abitanti in difficoltà»

Quando l’anno scorso uscì la classifica dell’Ufficio studi della Cgia di Mestre, che decretò Basiglio «capitale italiana della ricchezza», il sindaco Marco Flavio Cirillo ammise che in effetti si tratta «di una realtà particolare». Un’«oasi» a circa tredici chilometri da Milano, con 8.500 abitanti che vantano il reddito medio pro capite più alto di tutto il Paese. Un record che però non ha fatto dormire sugli allori l’amministrazione cittadina. «Anche a Basiglio - aveva garantito Cirillo - ci sono famiglie che faticano ad arrivare a fine mese, i nostri servizi sociali lavorano a pieno regime». Parole che, un anno dopo, trovano conferma dell’impegno per i più bisognosi nella posa della prima pietra, questa mattina alle 11.30, per la realizzazione di sedici alloggi di edilizia residenziale sociale in via Galileo Galilei, nel centro storico di Basiglio. «Nel Comune noto alle cronache per il reddito pro capite più alto d’Italia - spiega infatti il sindaco - ritenevamo doveroso mostrare concretamente il volto della solidarietà e intervenire nei confronti di una fascia della popolazione in condizioni socio-economiche critiche. Ciò conferma - prosegue Cirillo - quanto questa amministrazione comunale, retta da una maggioranza composta da Forza Italia, Alleanza Nazionale e Udc interpreti concretamente i bisogni delle varie categorie sociali della cittadinanza, in particolar modo anziani, giovani coppie e chi si trovi in condizioni temporaneamente difficili».
A loro saranno infatti destinati i sedici alloggi, realizzati con un investimento pari a 2.1 milioni di euro: 1.3 milioni circa a carico del Comune, i restanti (oltre 787mila euro) cofinanziati dalla Regione Lombardia.
Con il via ai lavori l’amministrazione mantiene un impegno assunto con il programma elettorale di due anni fa. Un lungo iter, iniziato con l’inserimento dell’opera nel Piano triennale dei lavori pubblici 2004-2006 approvato nel settembre del 2003. L’anno scorso, ad aprile, il Comune si «candidò» all’assegnazione dei contributi a fondo perduto che il Pirellone aveva messo a disposizione con il bando per i progetti di edilizia residenziale pubblica, e già a luglio una lettera della Regione dava al sindaco di Basiglio la buona notizia che le case popolari avrebbero ricevuto un finanziamento poco inferiore a ottocentomila euro. Un riconoscimento della bontà del progetto con cui il Comune potrà così garantire una casa dignitosa a famiglie in difficoltà. Da quel punto, la macchina operativa ha proceduto con l’acceleratore: approvato il progetto esecutivo, indetta la gara, e lo scorso settembre i lavori per il nuovo edificio sono stati appaltati. Questa mattina la posa e la benedizione della prima pietra, a cui assisteranno anche gli assessori regionali alle Opere Pubbliche Giampiero Borghini e alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Moneta, segnerà ufficialmente l’inizio dei lavori.