Di Pietro boccia MontiMa i suoi fan insorgono:"Vergogna, perderai i nostri voti"

I fan di Di Pietro criticano il rifiuto dell'ex pm di appoggiare un governo tecnico: "Vergognati, scelta strumentale, demagogia pura"

Se Di Pietro è compatto nel rigettare l'ipotesi di un governo Monti, i suoi fan sono invece combattuti. E molti non risparmiano critiche, anche dure, nei confronti del leader Idv e del leader di Sel. "Sarei un Dipietrista ma mi sa che cambio opinione!", scrive Dan Olinadi sul blog dell'ex pm. "Caro Di Pietro, per quanto possa stimarla e supportarla, ritengo che non possa pretendere di salvare l’Italia con il suo 8% di voti (previsti dagli ultimi sondaggi). L’Italia va salvata oggi, adesso, ora", aggiunge Tom pitt.

E ancora: "Caro Di Pietro, precisando che sono un ammiratore tuo e di IDV, non ti sembra troppo radicale la tua richiesta di elezioni in questo momento?", chiede Alberto Bonardi. Poi c'è pure chi alza i toni: "Vergognati! Demagogia pura, mentre ogni ora il paese va a rotoli e gli operai perdono il lavoro. Che schifo!", commenta Elisabetta Biliotti.

Nei confronti di Di Pietro il più duro è Sergio Morabito: "Le tue scelte sono strumentali alla tua visibilità. Ormai ho capito che politico sei, senza ideali e opportunista. Metà Bossi metà Mastella". La bacheca Facebook di Di Pietro è stata sommersa di commenti. "Si fanno questioni di principio nel momento in cui serve pragmatismo per salvare il Paese. E Monti è la migliore delle opzioni percorribili in questo momento", sostiene Michele Bendinelli. "Di Piè, nun fà ca....te!"!, scrive Leo Haller. "Antonio, non essere il solito populista (sì, anche tu!) e non cercare per favore di distinguerti a tutti i costi ! Non è il momento di fare la primadonna!", è l’opinione di Enzo Milasi. Qualcuno non trattiene la delusione: "Mai più voto a Di Pietro, né io né i miei familiari! Vergognosa tattica alla Bertinotti", scrive Massimo Scanu.

"L’Italia adesso ha bisogno di stabilità, non di 3-4 mesi di campagna elettorale ed incertezza economica. Le elezioni si possono sempre fare, adesso ci sono altre priorità. Fai il bravo Tonì!", dice Donato Salvatore Vangone.