Di Pietro confessa: «Assediato dalle casalinghe coscienziose»

Il foro del lavandino rappresenta il confine della nostra coscienza ecologica. Parola di Alessandro Di Pietro, il giornalista romano che conduce da 5 anni Occhio alla spesa, il fortunato programma di Rai Uno (ideato e scritto dallo stesso Di Pietro) dedicato ai consumatori e che è entrato nelle grazie delle casalinghe analizzando al microscopio il rapporto qualità-prezzo dei prodotti agro-alimentari e di abbigliamento. «Sono 12 anni che faccio tv - racconta il giornalista -. Otto anni fa ho iniziato a parlare di un concetto che mi stava a cuore, “l’ecologia domestica” (che è anche il nome del suo primo programma su Rai Due, ndr) ossia la gestione della casa in chiave ecologica». Sin dagli anni ’70 Di Pietro, che è anche biologo, si è dedicato al tema dell’ecologia in rapporto alla società. «La salvaguardia dell’ambiente - aggiunge Di Pietro - inizia proprio dalla casa: la spazzatura che gettiamo via ogni giorno rappresenta il confine della nostra coscienza ecologica».
Nel corso degli anni, dalla gestione ecologica della casa, Di Pietro è poi passato alla gestione economica della spesa: cinque anni fa Rai Uno gli affida infatti la conduzione di Occhio alla spesa così il giornalista prende sottobraccio le casalinghe e le porta nei mercati italiani per suggerirgli i prodotti di qualità al minor prezzo possibile. «Dopo avermi spalancato la porta di casa, le casalinghe mi hanno aperto il loro cuore - dice lui -. Da re delle casalinghe sono diventato lo Zorro dei consumatori».
Così a Di Pietro capita di entrare nei negozi e di essere guardato in cagnesco dai commessi, perché anche se si è fatto milioni di amici in questi anni, a volte spunta anche qualche nemico: «Una volta andai ai Mercati Generali di Roma - racconta -, luogo in cui nasce mafiosamente la lievitazione del prezzo, e sono stato letteralmente lapidato con i pomodori! Però poi accadono anche le cose belle, la settimana scorsa una signora mi ha detto che il mio programma rappresenta l’unico buon motivo per pagare il canone Rai». Sui mercati romani Di Pietro, che è nato e cresciuto a piazza Vittorio e oggi vive tra Roma e Frascati, dà qualche suggerimento: «I mercati del centro di Roma sono molto cari, basti pensare a quelli di Trastevere e Campo de’ Fiori. Il mercato di Testaccio è relativamente economico rispetto a questi. Ma io suggerisco sempre di andare nei mercati rionali della periferia, in particolare quello di Val Melaina (Monte Sacro)».