Di Pietro contrario: «Serve un rinvio»

Roma. L’unica voce fuori dal coro sulle liberalizzazioni è quella del ministro per le Infrastrutture, Antonio Di Pietro, che chiede più tempo rispetto alla scadenza di oggi. Secondo l’ex pm serve una lettura più attenta del disegno di legge che detta nuove disposizioni in materia di Authority. Secondo fonti di Palazzo Chigi, in realtà, il problema è che il dossier sulle liberalizzazioni è arrivato sul tavolo del ministro solo lunedì sera: quindi, la contrarietà del ministro Di Pietro sarebbe legata solo a «un problema di metodo e non di merito». Ecco perché oggi il ministro chiederà che il Consiglio dei ministri convocato per oggi si limiti a un esame preliminare del testo in questione, rinviandone l’approvazione a una prossima riunione.