Di Pietro e Aiscat lontani da accordo

Incontri tecnici per arrivare a un’intesa sull’applicazione della riforma delle concessioni

da Roma

L'Aiscat ed il ministro Antonio Di Pietro restano su posizioni molto lontane rispetto a eventuali correttivi per stemperare lo scontro sulla riforma delle concessioni autostradali. Resta comunque aperto un canale di confronto.
La bozza di direttiva per l'applicazione delle nuove regole, che interpretando il testo della riforma potrebbe recepire alcune correzioni, era ieri all'ordine del giorno della riunione preparatoria del Cipe. Il tema è stato affrontato, ma da parte del ministero non sarebbe stato presentato un testo definitivo. Per farlo, potrebbe essere convocata una nuova riunione preparatoria in vista della riunione del Cipe prevista per venerdì prossimo, il 19 gennaio.
I tempi sono stretti ma si lavora ancora alla ricerca di una intesa che per ora appare molto lontana. Il confronto tra il ministero e l'associazione delle concessionaria, dopo l'incontro nei giorni scorsi tra il ministro Di Pietro ed il presidente dell'Aiscat Fabrizio Palenzona, prosegue a livello di incontri tecnici. Al momento, il testo presentato dal ministero, e le indicazioni dell'Aiscat, sarebbero ancora molto divergenti. Nella precedente riunione del pre-cipe, il 22 dicembre, affrontando l'argomento era stato deciso «l'avvio dei lavori per predisporre entro gennaio, concordemente con i soggetti interessati, un testo di direttiva esplicativa per l'applicazione del dettato normativo» della legge che recepisce la riforma delle concessioni.