Pietro Grossi vince il premio «Chiara»

Pietro Grossi con il libro Pugni, edito da Sellerio, ha vinto la diciottesima edizione del Premio Chiara - organizzata dagli «Amici di Piero Chiara» - che si è svolta ieri pomeriggio a Varese nella bella sala Napoleonica di Villa Ponti. Al giovane scrittore fiorentino, che era stato anche nella cinquina finale del Premio Strega, sono andati 99 punti. Secondo classificato Marco Lodoli, con Bolle, edito da Einaudi, terzo Giordano Tedoldi, con Io odio John Updike, edito da Fazi. Hanno condotto la finale il critico letterario Ermanno Paccagnini e Alessandra Zumthor, giornalista della Radio Televisione Svizzera Italiana.
Pugni, seconda opera di Grossi, che ha esordito nel 2000 con Touché, è una trilogia di racconti, tutti incentrati sull’iniziazione giovanile alla vita, un’iniziazione che avviene sempre e comunque con un incontro-scontro fra due personaggi. Nel primo dei tre racconti, Boxe, i protagonisti sono due giovani pugili; nel secondo, Cavalli, due fratelli, nel terzo, La scimmia, due amici, uno dei quali all’improvviso comincia a comportarsi come una scimmia.