Di Pietro perde pezzi pure a Napoli

Non c’è pace per Tonino Di Pietro (nella foto). Dopo l’abbandono di Razzi e Scilipoti alla Camera, il lancio di monetine subìto a Matera e l’attacco dei suoi ex fedelissimi Luigi De Magistris e Paolo Flores D’Arcais, che hanno ormai dichiarato guerra aperta all’ex pm, anche lontano dai riflettori l’Idv cade a pezzi. L’amministrazione di Casandrino, provincia di Napoli, fino a pochi giorni fa era guidata da Antimo Silvestre, sindaco dipietrista costretto a lasciare la poltrona dopo le dimissioni di tre assessori, del presidente del Consiglio comunale e di 12 consiglieri che parlano del «venir meno del rapporto di fiducia col primo cittadino». LuRo