Di Pietro è pronto a fare l’anti-Formigoni

La caccia ai voti è aperta. Mentre i sondaggi del centrodestra parlano di un Roberto Formigoni stabilmente al 56-58 per cento, a sinistra continua la ricerca di un candidato. Credibile, ma anche disposto ad andare incontro a una sconfitta praticamente certa. Senza perdere la faccia. La situazione ideale per le spalle grosse di Antonio di Pietro, immediatamente disposto a fare un passo avanti. «Io sono pronto. Se ci sono le condizioni non mi tiro indietro - assicura -. Ne ho già parlato con Pierluigi Bersani. Mi ha chiesto dieci giorni per cominciare a ragionare. Non è che se penso di vincere mi candido altrimenti no. Ma in una coalizione, il governatore deve essere voluto da tutti». La sfida è di quelle proibitive. «So che è difficile creare una squadra che accetti Di Pietro candidato - ammette -. Ma cominciamo a lavorarci». Di sicuro a farsi avanti non sarà Filippo Penati. Che dopo l’ottimo risultato nell’ultima corsa per la Provincia, non è disposto a dilapidare un capitale di voti e credibilità. Farà il capolista del Pd. E scalderà i muscoli in vista di una candidatura a sindaco nel 2011.