Pieve Emanuele, 80mila euro per battere la dispersione

Scuole di tre regioni (oltre alla Lombardia, Piemonte e Sicilia) per un saggio di lavori per combattere la dispersione nelle scuole. Lavori di tipo artistico, dalla musica al teatro, all’arte culinaria portati all’auditorium del Comune di Pieve Emanuele per la festa «Aspettando il Natale 2005» promossa da Miur, Regione Lombardia e Provincia di Milano. Una serata che ha visto sul palcoscenico l’orchestra del conservatorio Piccinini di Bari, la Compagnia napoletana di balletto folcloristico, e, in palestra, un buffet per far conoscere i «sapori» di alcune regioni: l’Istituto Porta di Milano e il Centro di formazione professionale Clerici di Lodi per la Lombardia, l’Istituto professionale Borsellino di Palermo per la Sicilia, l’Istituto Meucci di Bra per il Piemonte. Gli allievi di queste scuole hanno offerto il meglio delle ricette dei piatti regionali. Ma il clou della serata è stato offerto dal laboratorio di teatro della locale scuola media Vivaldi, che in una ventina d’anni ha raccolto riconoscimenti in diversi concorsi nazionali. In scena una miscellanea di spettacoli di maggior successo: «Pinocchio’s family», una «Sciagurata Odissea», «Alla ricerca della fiaba perduta». Lavori attraverso cui vengono reinventati in chiave moderna alcuni temi della grande classicità, da Omero a Dante, coinvolgendo anche gli studenti più «difficili» nell’apprendimento di programmi spesso ostici. Un riconoscimento per tutti dal sottosegretario all’istruzione Valentina Aprea che ha promesso proprio per la scuola di Pieve Emanuele un contributo ministeriale straordinario di 80mila euro per continuare con efficacia a combattere tra le nuove generazioni la dispersione scolastica.\