Con pigiama e sacco a pelo nella notte dei libri insonni

Non sarà un tradizionale pigiama party quello a cui potranno partecipare nella notte tra il 23 e il 24 maggio i bambini della quarta e quinta elementare di tutte le scuole della Provincia di Genova. Videogiochi e console saranno banditi per lasciare spazio alla lettura, in una location che non può avere altro protagonista che il libro: la biblioteca. L'iniziativa «Notte dei libri insonni», promossa dall'Assessorato alla Cultura della Provincia di Genova e giunta alla sua seconda edizione, è un evento ideato per avvicinare i più piccoli alla lettura, per incoraggiarli a sfogliare le pagine dei libri grazie anche all'ausilio di letture, giochi e animazioni.
A partire dalle 8.30 di sera del 23 maggio, venticinque biblioteche, sia civiche sia scolastiche, metteranno a disposizione di oltre 800 bambini i propri volumi: mentre bibliotecari, animatori e volontari svolgeranno attività interattive per coinvolgere con la narrazione e rendere più divertente la lettura.
L'adesione è gratuita. Ai partecipanti sarà richiesto di presentarsi muniti di sacco a pelo, torcia e pigiama, oltre che dell'occorrente per passare la notte: la mattina del 24 sarà offerta la prima colazione, predisposta dai singoli comuni. Per iscriversi all'iniziativa è necessario informarsi presso gli istituti coinvolti nell'evento.
A questa edizione hanno aderito 25 biblioteche tra cui la biblioteca «De Amicis», la «Firpo» di Prà, gli istituti «Anna Frank» e «De Scalzi Polacco» di Genova, la scuola elementare di Sciarborasca di Cogoleto e quella di Sant'Olcese. Per la prima volta è stato coinvolto anche il Comune di S. Stefano Magra (La Spezia), esterno alla provincia genovese: una partecipazione che potrebbe rappresentare il primo passo verso l'ampliamento dell’iniziativa anche a livello regionale.
Quest'anno l'evento avrà un tema portante: l'astronomia, per celebrare il 2009 come l'anno internazionale dell'Astronomia proclamato dall'Onu. A 400 anni di distanza dalla prima volta che Galileo Galilei alzò il suo cannocchiale, i bambini di «Notte dei libri insonni» potranno osservare il cielo e le stelle grazie agli strumenti messi a disposizione da alcune associazioni astrofisiche. I volontari delle associazioni astrofili Polaris (Genova) e Il Sestante (Chiavari) offriranno un contributo scientifico con strumenti dilettantistici per l'osservazione degli astri; aiuteranno a distinguere le stelle della volta celeste e commenteranno insieme ai bambini le figure mitologiche da cui prendono il nome le costellazioni; verranno poi fatti laboratori di costruzione di piccoli sistemi solari. La parte tecnica verrà integrata con letture che spazieranno dai miti sulla creazione della Terra e dei pianeti ai racconti fantastici sulla Luna, dai mondi extraterrestri della fantascienza alle poesie che parlano del cielo. La mattina del 24 infine il Comune di Campomorone metterà a disposizione dei bambini un planetario, che sarà possibile visitare per l'intera giornata. Gioco, divertimento e cameratismo dunque il metodo studiato per avvicinare i più piccoli al mondo della carta stampata e maturare fin da quando si inizia a leggere una passione per i libri.