Pignorati i mobili a Mario Cipollini

Il "Re Leone" del ciclismo non avrebbe pagato le tasse su un reddito di circa 5
milioni di euro nel periodo 2001/2005, per un’imposta evasa di circa un milione di euro

Lucca - Pignorati mobili ed arredi a Mario Cipollini. Da indagini svolte dalla Guardia di Finanza lucchese, il "Re Leone" non avrebbe pagato le tasse su un reddito di circa 5 milioni di euro nel periodo 2001/2005, per un’imposta evasa di circa un milione di euro. Nonostante i ripetuti tentativi di arrivare ad un accordo, tentativi che evidentemente non hanno sortito alcun effetti, venerdì scorso, gli ufficiali dell’Ufficio delle entrate si sono presentati alla villa che il ciclista ha a Monte San Quirico e, dato che immobili ed auto sono intestati ad una società, hanno posto sotto sequestro di mobili, suppellettili, televisori ed altri oggetti di questo genere, per un valore di decine di migliaia di euro.

Questo non è il primo sequestro subito dal "Re Leone": già qualche mese fa, sempre per guai con il fisco, gli vennero sequestrate coppe, targhe ed altri beni, successivamente vendute ad una società di Panama per una cifra che si aggira attorno ai 200mila euro, presi dallo Stato come acconto per coprire il debito complessivo che ammonta a un milione e 200mila euro.