Pil, frenata negli Usa Berlino traina l'Europa L'Italia in coda: +1,1%

A trainare la ripresa non sono più gli Stati Uniti e il Giappone che rallentano la crescita, ma Germania e Regno Unito. In coda all'Europa l'Italia: su base annua il pil sale dell'1,1%

Parigi - Il prodotto interno lordo nell’area Ocse è cresciuto dello 0,7% nel secondo trimestre del 2010, rispetto al trimestre precedente. La Germania e il Regno Unito guidano la maggior crescita nell’Unione Europea mentre la ripresa rallenta nel Giappone e negli Stati Uniti. Piuttosto in linea anche l’Italia che da aprile a giugno di quest’anno ha visto una crescita del pil pari allo 0,4% rispetto al trimestre precedente.

La crescita trimestrale Il prodotto interno lordo nell’area Ocse è cresciuto dello 0,7% nel secondo trimestre del 2010, rispetto al trimestre precedente. Il pil registra così nell’area lo stesso tasso di crescita congiunturale del primo trimestre. L’Italia da aprile a giugno di quest’anno ha visto una crescita del Pil pari allo 0,4% rispetto al trimestre precedente. Da gennaio a marzo al crescita congiunturale era stata ugualmente dello 0,4%. Il prodotto interno lordo nel secondo trimestre del 2010 è cresciuto, rispetto al trimestre precedente, sia nell’Unione europea che nell’area Euro dell’1%. A trainare l’Europa la crescita record (+2,2% congiunturale) della Germania, "la più alta dalla riunificazione", ricorda l’Ocse nel comunicato. Bene anche il pil nel Regno Unito dove è cresciuto dell’1,1%. In Francia nel secondo trimestre 2010, rispetto a gennaio-marzo di quest’anno, il pil è salito dello 0,6% (era cresciuto dello 0,2%, sempre su base congiunturale, nel primo trimestre). Su base tendenziale, il pil dell’Europa (sia per l’Unione europea che per Eurolandia) è cresciuto ad aprile-giugno di quest’anno dell’1,7%. Nel complesso dei Paesi del G7 il prodotto interno lordo nel secondo trimestre 2010 ha visto un aumento del 2,7% rispetto a aprile-giugno 2009.

La ripresa dell'Italia Nel secondo trimestre il pil dell’area Ocse è cresciuto del 2,8% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Nel primo trimestre la crescita tendenziale era stata del 2,4%. Mette il turbo l’economia tedesca: il pil in Germania è cresciuto infatti, da aprile a giugno di quest’anno, del 3,7% rispetto al secondo trimestre 2009. Il Regno Unito, invece, cresce dell’1,1% (+0,3% nel primo trimestre). Nel secondo trimestre 2010 invece il Pil del Giappone è cresciuto dello 0,1% (+1,1% nel primo trimestre) e il Pil degli Stati Uniti è aumentato dello 0,6% (+0,9% da gennaio a marzo 2010). Tra i sette maggiori Paesi l’Italia registra la crescita tendenziale più bassa: +1,1%.