Il Pil Usa tira giù le Borse

Piazza Affari non ha potuto sottrarsi ieri dal clima di maggiore incertezza prevalso in tutte le Borse mondiali derivanti dai dati negativi sull’andamento dell’economia americana. Gli indici principali correggono le recenti punte massime. Il Mibtel e lo S&P cedono lo 0,1%. La flessione degli indici è da attribuire anche in parte al minor interesse che raccolgono le blue chips, protagoniste nei giorni scorsi: così le Fiat limano al ribasso dello 0,8%, seguite dalla holding Ifi priv. che arretra dell’1,8%. Nei finanziari nuova correzione di Investimenti e Sviluppo (meno 8,6%). Sempre instabile la quotazione di Alitalia, che ieri è risultata in vantaggio dell’1,1%, mentre nel settore è proseguito il trend positivo di Eurofly, che aggiunge un altro 5% ai progressi delle ultime giornate. Ancora in positivo Aeroporti Firenze(più 1,8%). Tra le blue chips di nuovo in corsa Finmeccanica(più 1,9%). Bancari su binari diversi: frena Anima (meno 4,7%), mentre tra le «popolari» si rafforzano Bper (più 0,6%) e Bpi (più 0,8%) con il warrant che cresce di un altro 3,3%. Assicurativi statici, con l’eccezione di Alleanza. In fondo al listino Frau (meno 3,1%).