Piller e Zorzi: «È giusto così»

Per una volta un blitz anti-doping è stato approvato dagli altri atleti del fondo. Ha detto Piller Cottrer: «Se hanno fatto questa azione è perché avevano i motivi per farla. Chiaro che dispiace per i nostri colleghi che hanno vista compromessa la staffetta rimanendo svegli per tanto tempo, però la sostanza non cambia: è giusto che si facciano». Zorzi ha scandito sei parole: «È giusto che facciano queste cose». Infine il tedesco Schluetter, primo frazionista della Germania medaglia d'argento: «Siamo in Italia e qui vige la legge italiana: è giusto che sia applicata». Insomma, un coro di sì per Wada e procure piemontesi.