Piller ritrova il sorriso per Torino

da Canmore

La prima vittoria stagionale di Pietro Piller Cottrer, nella 15 km a tecnica libera a Canmore, in Canada, terza in assoluto per lui, ha portato il sorriso nel fondo azzurro che fino a questo punto aveva fatto collezione di delusioni. Iniziava a serpeggiare una certa dose di nervosismo, minima perché il fondo italiano ha sempre puntato tutto o quasi su Mondiali e Olimpiadi, vetrine superiori alla coppa del mondo, soprattutto quando gli atleti gareggiano lontano dall’Europa e per il gioco dei fusi orari le loro eventuali imprese finisco un po’ in ombra.
«Caterpiller», come viene chiamato il campione del mondo della 15 km, ha regolato il francese Vittoz, secondo a 14”9, e il tedesco Angerer di 24”5. Una gara sempre in vantaggio, con il tedesco al terzo podio in quattro prove e nuovo leader di coppa.
Ha detto il vincitore: «Non c’è solamente la mia affermazione, non bisogna fermare lo sguardo al podio perché è stato un appuntamento nel quale ha brillato tutta la squadra. Ci sono infatti tre miei compagni nei primi 15 posti». Verissimo: Valerio Cecchi si è classificato all’ottavo posto grazie a un rabbioso finale, subito alle spalle di Fabio Santus, settimo. Quattordicesimo invece Giorgio Di Centa.
Ha detto ancora Piller Cottrer: «Il successo, il mio, è dedicato a tutta la squadra. È dall'inizio della stagione che siamo competitivi e ancora, nonostante questo, non siamo riusciti prima del Canada a centrare il podio, e per un niente che fa ancora più rabbia. Il fatto è che nel fondo il livello medio generale di chi gareggia si è innalzato in maniera sensibile. Forse esagero, ma i distacchi sembrano ormai quelli delle gare di sci alpino. È per questo che risultati come questo valgono il doppio».
Ma non manca il neo nemmeno in questa circostanza: «Purtroppo alle Olimpiadi di Torino, la 15 non sarà corsa in skating bensì in alternato. Adesso però è importante arrivare a febbraio nelle migliori condizioni, faremo i conti solo alla fine. A Canmore non ho nemmeno avuto bisogno dell’aiuto della fortuna. Vorrà dire che la utilizzerò nella prossima occasione. La condizione fisica sale, possiedo sci eccellenti e per i Giochi c’è ancora tempo per crescere ulteriormente».