Piloti e hostess: ecco cosa prevede il nuovo contratto

Roma - Conferma dell’istituzione delle Rsu come "l’unica forma di rappresentanza sindacale". Una riduzione del 6-7% sulla retribuzione per piloti e assistenti di volo attuale a parità di ore volate. Taglio dell'accompagnamento al lavoro e del versamento alla previdenza complementare. Mantenimento delle 14 mensilità per lo stipendio base. Eliminazione o riduzione di talune voci contrattuali specifiche. Sono questi gli elementi di massima del contratto aziendale che domenica scorsa la Cai ha messo a punto con i sindacati confederali in una lunghissima seduta di trattative nella sede del ministro del Lavoro a Via Veneto.
Si tratta del cosiddetto secondo documento di cui ieri si è parlato nell’incontro a palazzo Chigi e di cui i sindacati autonomi dei piloti e degli assistenti di volo hanno lamentato la mancata consegna. Il documento porta la data del 14 settembre e si apre con una considerazione generale sul fatto che "la regolamentazione economica e normativa aziendale è unitaria ed è composta da una parte comune e da tre aree contrattuali per la regolamentazione dei rapporti di lavoro delle categorie dei piloti, degli assistenti di volo e del personale di terra". Poi si dice che in attesa della stesura del nuovo contratto Cai, "per quanto non espressamente convenuto nel presente accordo, troverà applicazione la disciplina attualmente vigente per i dipendenti della società Air One". La bozza di contratto prosegue con la regolamentazione delle relazioni industriali chiarendo che "la Rsu piloti, Rsu assistenti di volo e Rsu terra costituiscono l’unica forma di rappresentanza sindacale in azienda". I nuovi organismi rappresentativi saranno eletti entro 30 giorni dalla firma dell’accordo.

Dipendenti di terra Si prevede un orario di lavoro di 38,5 ore settimanali. Si dovrà poi definire "l’orario flessibile multiperiodale; istituzione e modifica di turnazioni e variazioni di turni o del giorno libero da servizio". I dipendenti di terra avranno diritto a 26 giorni di ferie. In tema di retribuzione si legge nel documento, " i minimi tabellari corrispondono agli attuali minimi tabellari di Alitalia". Sono previste 14 mensilità. Cai però punta tagliare alcune voci dell’attuale retribuzione. Una di serie scatti e indenninità previste dall’attuale contratto Alitalia "confluiranno in una singola voce "ad personam" assorbibile", mentre fino ad oggi non lo era. La nuova indennità verrà "erogata per 12 mensilità e sarà priva di effetti riflessi e di trascinamento". Si tratta degli scatti di anzianità, dell’edr e altre indennità. Saranno erogate le seguenti voci retributive: indennità di campo 0,25, indennità di turno 0,25 e indennità giornaliera 3,27 (turnisti); 1 (non turnisti).

Piloti Il nuovo contratto Cai prevede che le qualifiche dei piloti sono comandante e pilota. Il pilota di seconda con anzianità di servizio di 36 mesi effettivi consegue i gradi di pilota di prima. Con la nuova regolamentazione Cai poi introduce elementi di discrezionalità per i passaggi di categoria. Viene infatti prevista dal contratto la possibilità che le promozioni dei piloti per una quota del 25% possano essere fatte non per anzianità, come è oggi per tutti, ma per scelta aziendale. E’ inoltre prevista l’assunzione diretta di piloti a discrezione dell’azienda. Per i piloti Cai le "ferie annuali sono 30 giorni, che si incrementano di 1 giorno per ogni 5 anni di anzianità aziendale fino ad un massimo di 35". Viene abolito l’accompagnamento in quanto "presso la base di servizio il pilota si presenta in servizio con mezzi propri". La diaria viene fissata in 42 euro giornalieri oltre 12 ore e 3,5 euro l’ora nel caso di impiego sotto le 12 ore. Cai introduce per i piloti, ma anche per gli assistenti di volo, un "trattamento mensile complessivo non inferiore del 6-7% rispetto al trattamento oggi vigente a parità di ore volate.Ieri comunque Roberto Colaninno nel corso dell’incontro a palazzo Chigi ha detto di essere disposto a distribuire il 7% dell’utile netto dell’azienda, quando ci sarà, come premio. Nel corso dell’incontro è stato anche spiegato che le percentuali di destinazione dell’utile saranno: piloti 40%, assistenti di volo 30% e personale di terra 30%. Lo stipendio mensile sarà "corrisposto per 14 mensilità. Indennità di volo, garantita, corrisposta per 12 mensilità. Indennità oraria di volo integrativa, per ogni ora di volo effettuata ai comandi (ore Block to block)". I versamenti da parte dell’azienda alla previdenza complementare scenderanno dal 7% al 2%.

Assistenti di volo Per hostess e steward si prevedono due qualifiche: assistente di volo responsabile e assistente di volo. Come i piloti anche questi dipendenti godranno di 30 giorni di ferie "che si incrementano di 1 giorno per ogni 5 anni di anzianità aziendale fino ad un massimo di 35". E ci sarà il taglio del 6-7% della retribuzione a parità di orario. La composizione degli equipaggi prevista dal contratto Cai sarà la seguente. Corto e medio raggio: 1 assistente di volo responsabile (avr) e 3 assistenti di volo (av) per gli aerei con oltre 150 posti passeggeri; 1 avr e 2 av per i vettori con meno di 150 posti passeggeri; 1 avr e 1 av per gli aeromobili con meno di 100 posti passeggeri; 1 avr o 1 av per gli aerei con meno di 50 posti per passeggeri. In fase operativa, si dice ancora, "può essere utilizzata una composizione equipaggio con fungibilità (interscambiabilità, ndr. ) tra assistenti di volo responsabili e assistenti di volo". Viene inoltre prevista la possibilità di partenza con equipaggio ridotto per indisponibilità improvvisa di membri di equipaggio. Per il lungo raggio gli equipaggi saranno formati : 1 avr e 10 av per i voli su B777; 1 avr e 7 av per le tratte con B767 e A330.