Calzature, theMicam chiude con 30.801 visitatori: oltre la metà sono stranieri

La moda scarpe made in Italy è sempre più globale e tine sui grandi mercati ma preoccupa il calo della Russia a causa del rublo e delle sanzioni. Annarita Pilotti: "Le istituzioni diano più attenzione al sistema industriale del nostro Paese". Nuove date per le edizioni 2016: dal 14 al 17 febbraio (da domenica a mercoledì) e dal 3 al 6 settembre (da sabato a martedì)

Il made in Italy della moda calzaturiera è sempre più globale e richiama nel padiglioni di Fiera Milano buyer e operatori professionali da tutto il mondo, come dimostrano i dati di chiusura dell’edizione numero 80 di theMicam dedicata alla presentazione delle collezioni primavera - estate 2016 che ha registrato 30.801 visitatori, di cui 16.480 stranieri.

Export in primo piano, sbocco fondamentale per i nostri distretti calzaturieri ancora una volta a theMicam dove si è registrata la tenuta dei visitatori provenienti dalle aree Far East, Middle East, Stati Uniti ed Europa (con l’eccezione della Francia), mentre sono stati in considerevole calo i buyer provenienti dalla Russia, fenomeno negativo questo, già previsto alla vigilia della manifestazione alla luce del crollo del rublo e delle sanzioni. In calo anche i giapponesi ma soprattutto gli italiani a causa di un mercato interno in forte difficoltà.

“La manifestazione, pur risentendo della crisi internazionale, continua ad essere un punto di riferimento a livello globale – dice Annarita Pilotti, presidente di theMicam – e questo è merito degli imprenditori, che eroicamente continuano a investire in creatività e innovazione nonostante il contesto non facile. Rinnovo in questo senso l’accorato appello fatto all’inaugurazione alla presenza del presidente di Confindustria Giorgio Squinzi e dell’eurodeputata Simona Bonafè affinché le istituzioni diano più attenzione al sistema industriale del nostro paese su questioni importanti come le sanzioni verso la Russia, la defiscalizzazione degli investimenti, il riconoscimento del Made in e l’accesso semplificato ai fondi europei”.

“Le nostre imprese devono poter giocare ad armi pari rispetto ai competitor europei”, aggiunge, rigraziando l’Agenzia Ice e il vice ministro Calenda "che hanno supportato la manifestazione con il piano di promozione per il made in Italy”.

Grande successo per le sfilate a theMicamSquare organizzate in collaborazione con lo studio Rosemary Ferrari e con Wgsn e diventate ormai un appuntamento fondamentale per conoscere le prossime tendenze della moda calzature. Lo spazio ha anche ospitato i seminari di approfondimento sui trend calzature per la primavera - estate 2016 e sulle anticipazioni per l’autunno - inverno 2016 - 2017. Segnali positivi sono anche arrivati dalla sinergia con Mipel, il salone della pelletteria, e dal nuovo percorso espositivo, che segna un’importante collaborazione tra i due comparti.

Annarita Pilotti parla poi del futuro della manifestazione che si conferma come la più importante a livello internazionale, e spiega di volerlo fare “insieme a tutti gli imprenditori e allo staff di theMicam”. “Qui vengono finalizzati i più significativi ordini della stagione e si incontrano operatori del settore da tutto il mondo – sottoliena la presidente - e mi auguro che theMicam risplenda sempre di più come momento fashion, capace di far sognare con le più belle calzature italiane e internazionali”. “Per consolidare questa posizione occorre un grande lavoro di squadra di tutto il settore - poesegue -. Infatti stiamo lavorando a un progetto di rinnovamento che ci auguriamo possa vedere la luce alla fine del prossimo anno, nel quale daremo risalto particolare alle eccellenze del made in Italy. Tenendo conto delle esigenze delle aziende e delle loro tempistiche, abbiamo inoltre ridefinito il posizionamento della manifestazione nel calendario per il secondo semestre”.

Così nel 2016 le date saranno dal 14 al 17 febbraio (da domenica a mercoledì) e dal 3 al 6 settembre (da sabato a martedì). “Ci auguriamo che il ritorno a settembre e la presenza della domenica - conclude Annarita Pilotti - possano riportare le presenze italiane che sono mancate in questa edizione”.