Pina Suriano

Le sue foto ci mostrano una ragazza sorridente e davvero bella. Giuseppina (Pina) nacque a Partinico (Palermo) nel 1915, primogenita di un agricoltore. Asilo dalle suore e poi gli studi. Nel 1922 entrò nell’Azione Cattolica e subito vi si dedicò con entusiasmo. Vi percorse tutti i gradi che esistevano all’epoca. Pina curava il catechismo per le coppie, suonava l’organo in chiesa, dava lezioni di taglio e cucito alle ragazze, amministrava la cassa, si occupava degli acquisti per la biblioteca parrocchiale e organizzava i ritiri spirituali per le giovani. Il suo carattere piacevole e l’allegria le permettevano di appianare le liti, mettere d’accordo tutti, smussare i temperamenti spigolosi. Insomma, era l’angelo della parrocchia. Per questo non solo era stimata e benvoluta da tutti ma aveva anche acceso più d’un cuore maschile. Purtroppo per gli spasimanti, Pina nel 1932 aveva fatto voto, privatamente, di nubilato. E, col permesso del suo direttore spirituale, lo rinnovava ogni mese. Nel 1939 venne fatta segretaria dell’Azione Cattolica e, dal 1945 al 1948, fu anche presidentessa delle giovani. Nello stesso 1948 fondò l’associazione Figlie di Maria, che presiedette fino alla morte. Non erano, però, tutte rose e fiori. Sua madre le rimproverava il troppo tempo passato in chiesa e, soprattutto, il rifiuto di tutti i buoni partiti che via via chiedevano la sua mano. Il fatto è che Pina voleva farsi suora. Ci provò, infatti, nel 1940 ma intervenne un grave problema cardiaco. Così, dopo essere andata a consigliarsi con Padre Pio, rinunciò. Morì d’infarto nel 1950, a Partinico.