Pininfarina e D’Amato cavalieri del lavoro

Il titolo anche all’ultranovantenne Anacleto Angelini e a Foppa Pedretti

da Milano

Sono 25 i nuovi Cavalieri del Lavoro nominati ieri dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi: «Li accogliamo con soddisfazione e spirito di responsabilità», ha detto il presidente della Federazione nazionale, Mario Federici. Tra le new entry, il vicepresidente di Confindustria, Andrea Pininfarina, e l’imprenditore che ne è stato presidente dal 2000 al 2004, Antonio D’Amato: il primo rappresenta un marchio che ha fatto la storia dell’automobile, mentre il secondo, con il gruppo Seda, è leader europeo degli imballaggi alimentari. Mentre, al di fuori dei settori produttivi più tradizionali, troviamo due nomi noti: Fausto Marchionni, ad di Fondiaria-Sai, e il numero uno della Edison, Umberto Quadrino.
La moda è rappresentata da Mario Moretti Polegato, fondatore della Geox, e da Alessandro Ferrone, amministratore unico della società L’Altra Moda. Per il design, ci sono Ezio Foppa Pedretti e Aldo Spinelli, che negli anni 70 ha creato il marchio Poliform.
Significativa anche la presenza nel settore turismo, con il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca (Sina Hotels) e Fausto Maria Puccin, presidente della Cita. In campo alimentare, si va dal grana padano di Giacomo Alberti al tonno in scatola prodotto da Filippo Callipo, presidente degli industriali calabresi, mentre Dino Illuminati prosegue la tradizione vinicola di famiglia, iniziata oltre un secolo fa.
Ma le aziende di famiglia hanno rappresentanti in tutti i settori: Fulvio Codecasa è presidente del Cantiere Navale fondato nel 1825, mentre Piero Santarelli ha guidato la diversificazione della Santarelli Costruzioni in vari settori, dall’energetico al benessere.
Attilio Maria Camozzi, presidente della holding omonima che nel 2001 ha acquisito la Ansaldo Componenti speciali, guida la pattuglia degli imprenditori attivi nel settore meccanico, dove troviamo anche Giancarlo Cerutti, ad del gruppo leader nella produzione di rotative, e Franco Stefani, che con la System produce macchine per il comprensorio della ceramica di Sassuolo.
Completano il gruppo Giovanni Berneschi, Pio Briziarelli, Sergio Cassingena, Francesco Bellini, Elio Matacena e Giovanni Pomarico, mentre il ruolo del decano spetta all’ultranovantenne Anacleto Angelini, emigrato in Cile dopo la guerra, oggi presidente del più importante gruppo industriale e finanziario cileno.