Pininfarina Ok dalle banche al salvataggio ma a tre condizioni

La conferma degli ordini industriali da parte della Fiat e della Ford, l’effettiva costituzione della società con Vincent Bollorè per l’auto elettrica. La terza condizione posta dagli istituti di credito è il parere positivo al piano da parte del perito nominato dal tribunale. Sono queste le condizioni alle quali le banche subordinano il loro via libera al piano di ristrutturazione della Pininfarina. Lo si apprende da fonti vicine al dossier. Un accordo con le banche creditrici (nei confronti delle quali l’azienda ha una esposizione che si aggira intorno ai 680 milioni) è atteso nei prossimi giorni.