Pininfarina Sintesi, proposta italiana per la mobilità

da Milano

La capacità di anticipare e dettare le tendenze del car design è da sempre uno dei punti di forza di Pininfarina. L’esempio più recente è il prototipo Birdcage, svelato quasi tre anni fa al Salone di Ginevra in occasione del 75° anniversario del carrozziere torinese: le linee sinuose hanno fornito l’ispirazione per la splendida Maserati GranTurismo, che pubblico e clientela hanno accolto con grande favore. La storia si ripeterà nel marzo prossimo con la presentazione sempre a Ginevra dell’intrigante prototipo di una sportiva a quattro posti che già nel nome dichiara il proprio Dna. Si chiama Sintesi ed è la prima creazione concreta della nuova direzione design creata da Pininfarina appena 4 mesi fa.
Sotto la guida del 33enne Lowie Vermeersch, i vice Guglielmo Cartia e Fabrizio Valentini e i chief designers Jason Castriota, Giovanni Piccardo, Goran Popovic e Giuseppe Randazzo hanno tratteggiato le linee di una vettura che intende riassumere ed esaltare i valori dell’azienda torinese, quella tensione a coniugare bellezza e funzionalità, sportività ed eleganza che si è tradotta nell’arco di quasi 80 anni in una preziosa collana di perle del design industriale. «Facendo ricorso all’eccellenza del nostro design - sottolinea Andrea Pininfarina, presidente e ad del gruppo - abbiamo messo in questa concept car tutta la nostra volontà di guardare al futuro». Realizzata in totale autonomia e non a partire da una base esistente, Sintesi racchiude tecnologie innovative sperimentate in collaborazione con primarie aziende di componentistica che permetteranno di esplorare nuove soluzioni per migliorare la mobilità, aumentare la sicurezza attiva e la flessibilità di utilizzo delle vetture sportive. Il prototipo è già in fase avanzata di realizzazione e da gennaio Pininfarina ne scoprirà progressivamente l’aspetto e i contenuti tecnici sul proprio sito, per arrivare a togliere gli ultimi veli dalla vettura agli inizi di marzo, sullo stand del Salone di Ginevra.