Pino Daniele va sui tetti e il suo blues vola in alto

Se uno la guarda da lassù, Napoli fa tutt’altro effetto: il caos c’è sempre, ma è tranquillo, quasi silenzioso. E così Pino Daniele ha portato la sua band, che è la più talentuosa in circolazione – da James Senese fino a Tullio De Piscopo – sul tetto di un palazzo e lì hanno suonato Anema e core. Intanto il bravo Gaetano Morbioli riprendeva da un elicottero per dare al brano quella prospettiva aerea che merita. E così il blues visto dall’alto sembra ancor più tecnico, ancor più sentito di com’è quando sta fermo sul palco. Respira. Si allunga fino al cielo. Sale, e là sotto il bordello napoletano sembra acchetarsi quando il sax inizia a piangere. Allora prendetevi tre minuti, c’è troppa anima in queste note per non metterci anche il cuore (a occhi chiusi).

Pino Daniele Anema e core (Sony Bmg)