Il Pinocchio Disney compie 70 anni e torna in dvd

MilanoSono passati settanta anni da quando «zio Walt» si innamorò di una fiaba tutta toscana e la trasformò in un mito per miliardi di bambini. Pinocchio, nato dalla fantasia di Carlo Lorenzini in arte Collodi per una storia a puntate sul Giornale dei bambini nel lontano 1881, oggi è il libro più tradotto al mondo, secondo solo alla Bibbia, e deve parte del suo successo allo straordinario film d’animazione che Walt Disney gli dedicò nel 1939.
Per festeggiare a dovere il compleanno la Walt Disney Studios Home Entertainment ha appena restaurato in digitale le immagini e la colonna sonora della leggendaria versione originale che, rimasterizzata, dal primo aprile sarà disponibile in formato dvd e nel cofanetto speciale Raddoppia la magia che contiene la doppia versione in Blu-ray Disc (tecnica sulla quale il colosso dell'animazione continua a investire) e dvd. Il restauro digitale, un lavoro durato oltre un anno, ha portato alla luce i colori originali, esaltati nella versione Blu-ray dal formato in sedici noni. Nel cofanetto sono presenti anche tanti contributi ludici adatti alle famiglie (giochi e canzoni) ma anche chicche per intenditori, come la storia del «making» di Pinocchio, film che richiese a Walt Disney due anni di lavorazione e tanta pazienza. Oltre a una serie infinita di bozzetti per rendere il burattino il più simile possibile a un bimbo in carne e ossa. Per alcune scene Disney si servì di modellini in legno, adottando una tecnica molto sofisticata per l’epoca.
Nella nuova versione è stato inserito anche un omaggio musicale del cantautore Eugenio Bennato, fratello di Edoardo e grande appassionato di Pinocchio, che interpreta in modo originale Cade una stella, canzone tratta dalla colonna sonora che nel ’40 valse l’Oscar al film.
Ma quella della Disney non è l’unica iniziativa in onore della creatura di Mastro Geppetto. Giorgio Moretti, industriale fiorentino che vive nella villa in cui Collodi scrisse Pinocchio, ha annunciato la costituzione di una fondazione per pubblicare ogni anno un’edizione speciale della fiaba in italiano e in una lingua straniera corredata da nuove illustrazioni d’artista. Gli appassionati di Pinocchio non dovranno poi perdersi «10, 100, 1000 volte Pinocchio» (dal primo al 4 aprile, all’Atelier Gluck Arte di Milano), mostra curata da Enrico Ercole che, attingendo all’archivio cartaceo della Fondazione Franco Fossati, il più completo in Italia dedicato alla letteratura per ragazzi, e alla sterminata collezione privata di Fabrizio Lorenzoni (4.500 pezzi dedicati alla creatura di Collodi), presenta edizioni rare della fiaba, volumi tradotti in ogni lingua (compresi i dialetti italiani e il latino), manifesti, cartoline, fumetti degli anni Trenta dal Corriere dei Piccoli e dal Vittorioso, foto di scena dal Pinocchio di Comencini e, ovviamente, burattini di legno di ogni genere.