Da Pinocchio a Rapunzel: parte la stagione dei musical

Tra classici e novità d'importazione in arrivo titoli come «Blues legend», «Mamma mia!» e «Cabaret»

Tra gli effetti della lunga stagione dell'Expo c'è sicuramente la breve pausa del musical in città. Per gli appassionati di genere, una pacchia. Se in giugno andava in scena sul palcoscenico del Nuovo l'ultima replica di Jesus Christ Superstar con lo storico protagonista del film del 1973 Ted Neeley, da gioverì ricomincia la cascata di titoli nei teatri milanesi.

Il primo musical ai nastri di partenza è Pinocchio sulle musiche dei Pooh, nell'allestimento firmato al Teatro della Luna da Saverio Marconi e dalla sua Compagnia della Rancia, con lo storico interprete Manuel Frattini. Titolo fiabesco celeberrimo a livello internazionale, Pinocchio è lo spettacolo che ben si addice all'ultima parte di Expo: fino al 18 ottobre resterà in cartellone, rivelandosi una tentazione anche per platee non necessariamente italiane.

Di tutt'altra pasta musicale è invece The Blues Legend , atteso dal martedì 15 al 22 ottobre al Nazionale: con la regia di Chiara Noschese e Loretta Grace, poderosa voce nera storicamente legata ai musical del Nazionale e di Stage Entertainment, il musical infarcito di celebri brani rythm'n'blues si ispira al cult movie del 1980 The Blues Brothers diretto da John Landis, con i monumentali protagonisti John Belushi e Dan Aykroyd.

Uno stretto rapporto col cinema hanno anche i due titoli Billy Elliot (dal 10 dicembre) e Tutti insieme appassionatamente (dal 17 febbraio), molto attesi a Milano (al Nuovo) nella versione italiana firmata dal regista Massimo Romeo Piparo. Il primo, sulle musiche di Elton John, da diversi anni è titolo fisso a Londra (non si schioda dal Victoria Palace Theatre dove inanella sale gremite), mentre il secondo, reso celebre sullo schermo dall'icona del musical Julie Andrews, approda a Milano con gli stessi protagonisti scelti da Piparo per una fortunata edizione di My Fair Lady : Vittoria Belvedere e Luca Ward.

Dal 2 al 18 ottobre al Teatro degli Arcimboldi la tradizione italiana è protagonista con I Promessi Sposi di Michele Guardì e Pippo Florra mentre, da fine mese, il titolo centrale della stagione del Nazionale è Newsies (31 ottobre-27 dicembre), musical nato da uno sfortunato film Disney reincarnatosi in versione teatrale di grande successo a Broadway (più di mille rappresentazioni dal suo esordio nel 2012, vincitore di due Tony Award): la versione italiana affidata alla regia di Federico Bellone vede tra i protagonisti, tutti giovani strilloni nell'America della Grande Depressione, l'ottimo Flavio Gismondi, apprezzato la scorsa stagione in Spring Awakening .

Imperdibile dal 12 al 22 novembre al Teatro della Luna è anche il nuovo allestimento di Cabaret della Compagnia della Rancia, per la regia di Saverio Marconi, con Giampiero Ingrassia e Giulia Ottonello protagonisti (a quest'ultima va il leggendario ruolo interpretato sullo schermo da Liza Minnelli): lo spettacolo ha inaugurato lo scorso agosto il Todi festival, raccogliendo unanimi consensi. Una chicca anche il passaggio dagli Arcimboldi (24 novembre – 6 dicembre) di Mamma Mia! nella versione originale londinese. Sempre a novembre, per tre date dal 20 al 22, torna per la terza volta a Milano (al Linear4Ciak) Romeo e Giulietta – Ama e cambia il mondo nella ricca produzione di David Zard. Dal 18 dicembre al Teatro degli Arcimboldi, clamoroso il ritorno di Lorella Cuccarini in Rapunzel , nell'allestimento diretto da Maurizio Colombi. Grande curiosità degli appassionati milanesi è per Next To Normal , al Teatro della Luna dal 26 al 28 febbraio, nella versione diretta da Marco Iacomelli: musical a tema psichiatrico, vincitore di tre Tony Awards, è stato titolo di culto a Broadway.