Pinotti Il Fli nazionale scarica l’idea-Gadolla

Sono quattro i comuni spezzini in cui si correrà per la poltrona di primo cittadino il prossimo fine settimana: Borghetto di Vara, Brugnato, Riomaggiore e Santo Stefano di Magra. Situazioni diverse che aprono la strada a complicati scenari politici. Il caso più interessante resta quello di Riomaggiore (1.694 abitanti) che esce dallo scandalo dell’inchiesta sul Parco Nazionale delle Cinque Terre. Il Comune è stato commissariato e ora tenta di ricostruire la vita politica del borgo. Tre i candidati Franca Cantrigliani (Lista Civica per Riomaggiore) funzionaria del Comune di Levanto, William Bonanini (Costruire Insieme) ingegnere e Leandro Calzeta (Partecipazione e Trasparenza) funzionario della Provincia sostenuto dal Pd. Decapitati i vertici politici della giunta di centro sinistra che amministrava da sempre, così come quelli del Parco Nazionale, il territorio ha necessità di ricreare un tessuto politico che ritrovi la fiducia dei cittadini.
L’altro comune “importante” per il territorio spezzino è Santo Stefano Magra (8.556 abitanti) dove a sfidarsi saranno Francesco Ponzanelli (Per Santo Stefano di Magra) per lo schieramento di centrodestra, Stefania Pucciarelli (Lega Nord) e Juri Mazzanti (Lista Civica Juri Mazzanti Sindaco) sindaco uscente del centrosinistra. A Santo Stefano Magra si giocano un po’ i destini della Val di Magra che passano dallo sviluppo della piana industriale ed arrivano alla questione della viabilità. Si vota anche in Val di Vara dove per il Comune di Brugnato (1.257 abitanti) corrono Claudio Galante (Per Brugnato), insegnante schierato da una lista che vede a loro volta schierati esponenti del Pdl e della Lega (con il sostegno dell’Udc), e Cristina Bronzina (Democratici per Brugnato) impiegata sostenuta dal Partito Democratico. Dall’altra parte della valle, a Borghetto Vara (1.010 abitanti) sono in lizza: Fabio Vincenzi (Borghetto Unito) impiegato, Sandro Pietrobono (Trasparenza Legalità), dirigente Inail e attuale consigliere provinciale dell’Idv, e Claudio Delvigo (Con Cuore e Coraggio) impiegato vicino al centrodestra ed a capo di una lista molto eterogenea in cui si trovano anche esponenti usciti dal Pd.