Pioggia di acquisti su Mondadori

Soffre l’auto dopo i giudizi di Goldman

Mercati nervosi, in attesa della decisione della Federal Reserve sui tassi. Piazza Affari interrompe la serie positiva inanellata nelle ultime due sedute e torna a perdere terreno. Il Mibtel ha perso lo 0,82% a 25.995 punti e lo S&P/Mib lo 0,84% a 34.274. Ma hanno chiuso in calo anche le altre borse europee. In particolare, è stata penalizzata Parigi, dove il Cac40 ha ceduto l’1,37%: Londra, dove il Ftse è sceso dello 0,81%, ha limitato i danni. Il Dax 30 di Francoforte ha lasciato sul terreno lo 0,26% a quota 6.875,35 e lo Smi di Zurigo ha registrato una flessione dello 0,42% a 7.671,81 punti. A Piazza Affari una pioggia di acquisti si è riversata su Mondadori (più 5,59% a 5,418 euro), dopo le indiscrezioni stampa che danno la società italiana in lizza per l’acquisto del secondo gruppo editoriale francese, Editis, anche se la compagnia di Segrate ha fatto sapere che al momento non c’è nulla di concreto. Di segno opposto Fondiaria Sai (meno 4,29% a 26,34 euro), sul lancio di un’offerta pubblica di acquisto e scambio sulla controllata Immobiliare lombarda (più 17,45% a 0,138 euro). Debole anche Fiat (meno 1,99% a 15,721 euro), in linea con il settore auto europeo, appesantito da una nota di Goldman Sachs che ha tagliato alcuni giudizi e abbassato il prezzo obiettivo sul Lingotto da 26 a 19 euro. Per lo stesso motivo, a Parigi pesanti vendite su Renault (meno 5,99%). In rialzo, invece, Société Générale (più 4,27%), che stando a quanto ha detto il numero uno della banca, Daniel Bouton, potrebbe studiare un’eventuale proposta di opa amichevole. Ma un portavoce da Parigi, in serata, ha definito la notizia priva di fondamento.