Pioggia, burrasca e neve sul Ferragosto

Violenti temporali causano diversi incidenti. In Alto Adige freddo record. In Veneto morti due alpinisti

da Milano

Ponte di Ferragosto al freddo con pioggia e vento su quasi tutta l’Italia. Sulle montagne dell’Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia, addirittura con la neve.
Un anticipo d’autunno che sta rovinando le vacanze di milioni di italiani e al tempo stesso creando non pochi disagi sulle strade. La violenta grandinata che si è abbattuta sulla costa abruzzese, per esempio, ha causato ieri code in due tratti dell'autostrada A14 in entrambe le direzioni di marcia e danni a numerose autovetture. Sull’A3 il maltempo è stato invece concausa di un incidente tra Sicignano e Petina, in provincia di Salerno, in cui sono rimaste ferite quattro persone: l’autostrada è stata chiusa per oltre mezz’ora. Sempre la Salerno-Reggio Calabria, nel tratto poco prima dello svincolo di Pontecagnano in mattinata era gia stata bloccata al traffico a causa di alcuni detriti e materiali di risulta finiti a causa delle piogge sul manto stradale. Per risolvere la situazione, sono intervenute le squadre e i mezzi di pronto intervento dell'Anas e della polizia Stradale. In Molise la grandine ha danneggiato le colture, e lo stesso nelle Marche. Il mare in burrasca per il vento forte da nord-ovest e la pioggia intensa, ha poi sorpreso diversi natanti, creando una situazione di emergenza alle 14 nelle acque davanti al porto di Taranto. La burrasca, con forte vento da sud-ovest e mare agitato, è durata circa un’ora e mezza e una ventina di diportisti, tra cui diversi bambini, sono stati tratti in salvo dalla guardia costiera.
In Alto Adige toccati i -5 gradi a Solda: l’agosto più freddo da un secolo. Sulle montagne venete sono morti, forse assiderati, due alpinisti. I loro corpi sono stati recuperati sulla cima del Civetta, a 3200 metri d'altitudine, in provincia di Belluno. Un terzo alpinista, in gruppo sulle Dolomiti con le due vittime, è stato soccorso e non è grave. I tre hanno raggiunto la cima il pomeriggio di sabato lungo una via ferrata e poi sarebbero rimasti bloccati a causa del maltempo e del brusco abbassamento della temperatura.
La pioggia non ha dato tregua nemmeno alla Campania: nelle prime ore del mattino sono stati segnalati numerosi allagamenti a Napoli in seguito al forte nubifragio che ha colpito il capoluogo durante la notte. Le condizioni meteorologiche hanno avuto ripercussioni anche sui collegamenti marittimi in partenza dal capoluogo: cancellata anche ieri, a causa del mare agitato, la partenza dell'aliscafo per le Eolie, già slittato il giorno prima. È stato invece ripristinato il collegamento marittimo da Termoli con le Tremiti.