Pioggia e caos: anche il Tribunale va in tilt

Alberi abbattuti, cantine inagibili, traffico paralizzato: oltre 150 le chiamate ai vigili del fuoco Temperature in calo di 10 gradi

Il centralino dei vigili del fuoco non ha smesso di suonare un attimo. Sono state oltre 150 le chiamate dei cittadini che hanno chiesto l’intervento dei pompieri per svuotare garage, cantine, box e scuole invasi dall’acqua. «Anche se - rassicura incrociando le dita l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Bruno Simini - non si sono registrati danni significativi alle strutture scolastiche».
Tra strade allagate ed esondazione del Seveso, c’è stato anche chi ha vissuto momenti di panico per la caduta di alcune piante. L’ultima in zona Porta Venezia, precisamente in via Eustachi, rimasta interdetta alla circolazione da via Stoppani a via Maria Adelaide di Savoia fino a quando gli uomini del 115, con tre mezzi a disposizione, non sono riusciti a mettere in sicurezza l’albero.
L’acquazzone particolarmente violento durante le ore notturne si è abbattuto su tutta la Lombardia e insieme al sole si è portato via anche il caldo, facendo precipitare le temperature. La colonnina di mercurio e le medie stagionali sono andate in tilt: la minima, fissata in questo periodo dagli esperti in 13 gradi, è rimasta invariata, ma la massima è passata da 23 a 14.
Il temporale ha raggiunto il culmine tra le 2.20 e le 3.10 di ieri mattina, quando, secondo l’Osservatorio meteorologico di Milano Duomo, sarebbero caduti 45 millimetri di pioggia. In alcune zone della città si è arrivati a sfiorare anche il nubifragio con 80 millimetri. Quantità che in genere si raggiunge in un mese.
Oltre ai rallentamenti di auto e mezzi pubblici, il maltempo ha creato diversi problemi anche al Palazzo di Giustizia, dove uno dei due ascensori è tuttora bloccato. «Ci vorranno forse giorni prima che possa tornare in funzione. L’acqua ha bagnato i cavi e per renderlo accessibile bisognerà attendere che si asciughino», spiega un tecnico del Tribunale che ieri mattina ha dato l’allarme. Per tutto il giorno la pioggia è penetrata anche dal soffitto del palazzo, allagando i corridoi e non risparmiando l’archivio centrale.
Non ha retto il Seveso, ingrossato fino ad esondare. L’Amsa ha seguito per sei ore, dalle 5.30 alle 11.30, l’evolversi della situazione con 15 automezzi e 32 operatori. Tutti impegnati in varie attività di prosciugamento fino alla sera. Il bilancio è stato di 89 interventi.
Complice un po’ di fortuna, un incidente verificatosi in zona Gratosoglio ha avuto conseguenze molto meno gravi di quelle in realtà rischiate. Una Ford Fiesta guidata da una donna è stata tamponata violentemente da un pick-up in viale dei Missaglia, angolo via De Andrè, ribaltandosi e finendo sulla linea 15 del tram. La conducente è stata trasportata subito al pronto soccorso senza però riportare ferite gravi; la linea 15 è stata interrotta in direzione Rozzano per quaranta minuti, il tempo necessario per rimuovere il veicolo. Invece l’olio perso dal pick-up nell’urto ha imposto ai vigili urbani la chiusura parziale della carreggiata a tre corsie.