Pioggia e code sul rientro maxi ingorgo al Brennero

da Milano
Doveva essere una giornata da «codice giallo». «Traffico intenso (ma non critico) fino alla serata, scorrevole dalle 22», prevedeva la società Autostrade. Non è andata così. Complice il maltempo, dal mattino si sono formate lunghe code sulle strade verso le città del Nord e in particolare in Trentino, lungo la Salerno-Reggio Calabria e a Mestre. Il punto più critico sull’autostrada del Brennero: tra Vipiteno e Trento si sono formati cento chilometri di coda.
Si capisce dal mattino che per i vacanzieri non sarà un rientro facile. Piove e l’A22, la Brennero-Modena, si blocca. Molti cercano di aggirare le code uscendo dall’autostrada e imboccando la statale 12, ma anche qui viaggia a passo d’uomo. Non va meglio lungo l’autostrada del Sole. La coda di auto si sposta lentamente verso le grandi città del centro Nord. Anche qui è la pioggia a scandire il tempo degli imbottigliamenti. In mattinata gli ingorghi si concentrano in Toscana, attorno a Firenze. La polizia distribuisce bottigliette d’acqua agli automobilisti fermi in coda. Servono due ore per coprire i trenta chilometri da Incisa a Firenze Nord.
Il serpentone d’auto risale lentamente la penisola. Alle 15 si marcia a rilento nell’area attorno a Bologna, due ore dopo le radio rilanciano l'avvertimento: «Code e rallentamenti tra Parma e Fidenza, complici i forti temporali».
E non va meglio sull’asse adriatico. In Emilia Romagna si viaggia in coda lungo l’A14 tra Forlì e Rimini in entrambe le direzioni e nel primo pomeriggio la coda si sposta verso Bologna. Più difficoltoso ancora è il viaggio dei vacanzieri che tornano dalle spiagge della Croazia. La prospettiva di una domenica sotto la pioggia spinge molti ad anticipare la partenza: chi si mette in strada verso l’Italia incontra le prime code a Trieste e poi, più avanti, a Mestre. Nel primo pomeriggio sono 19 i chilometri di auto in fila per entrare nella tangenziale, passaggio obbligato per chi, da est, deve dirigersi verso Milano o Bologna. Alle 19.30 ce sono ancora 15 al casello di Roncade, Treviso.
È sera e continua a piovere. In Liguria arriva anche la grandine a complicare le cose. Si viaggia a fatica lungo la Salerno-Reggio Calabria (alle 18.30 sono 5 i chilometri di coda). La situazione resta critica un po’ in tutto il Trentino Alto-Adige. Si viaggia a rilento lungo le statali in Val Venosta, Val Pusteria e Valsugana, dove la pioggia allaga strade e case. Sulle Alpi si segnalano code anche nei pressi di Aosta. Non mancano gli incidenti. Nel più grave, in provincia di Ascoli, muoiono due motociclisti bergamaschi di 23 e 27 anni, finiti contro un albero. Nel Bresciano un trentenne perde la vita schiantandosi contro il muretto di un distributore.
E che cosa succederà oggi? La giornata, sempre secondo le tabelle di Autostrade per l’Italia, è da «codice rosso». Venti milioni di italiani sono partiti per le vacanze all’inizio del mese e secondo le stime doveva essere oggi la giornata del grande controesodo. Polizia stradale e gestori delle autostrade consigliano di chiedere informazioni prima di mettersi in viaggio (si possono chiamare i numeri 1518 del Cis o l’840.042.121 di Autostrade). «Ed è meglio, una volta saliti in auto, prestare attenzione ai bollettini sul traffico trasmessi alla radio», aggiungono gli esperti.
Non c’è solo l’auto. Migliaia di vacanzieri hanno scelto l’aereo per raggiungere le località turistiche. Dagli scali milanesi di Linate e Malpensa ieri sono partiti e arrivati 100mila passeggeri, oggi saranno 106mila, il «picco» del 2005.
Chi ha scelto l’auto invece dovrà fare i conti anche oggi con il maltempo. Piogge e temporali si vedranno soprattutto nelle regioni del centro. Al Nord, invece, solo nuvole.