Pioggia e persino neve: freddo-record nel Lazio

Mai un 2 giugno così freddo a Roma negli ultimi trent’anni e addirittura neve in Ciociaria. Del record di freddo parla la direttrice dell’Osservatorio meteorologico del Collegio Romano, Franca Mangianti, che ricorda la temperature massima del 2 giugno del 1977: «Allora il termometro si fermò a 16,5 gradi, segnando il record degli ultimi cento anni, oggi (ieri, ndr) è a 16,4, quindi praticamente la stessa temperatura». Nonostante «il primo giugno sia entrata l’estate meteorologica, che non coincide con quella astronomica, abbiamo in questo inizio di mese quattro gradi sotto la media della minima e 9 in meno sulle massime stagionali». Una temperatura fredda percepita ancora di più «perché venivamo da una fine di maggio dove abbiamo avuto 3-4 gradi al di sopra delle medie stagionali». Il tempo, comunque, migliorerà: «Già da domani (oggi, ndr) - spiega - ci saranno nubi e sole ma non più piogge a Roma, mentre domenica le temperature si alzeranno, arrivando a toccare i 22-23 gradi, contro i 17,5 di giovedì e i 16,5 di oggi (ieri, ndr)». Riguardo alle minime, se giovedì il termometro segnava 12,2 gradi, oggi la colonnina di mercurio si è ulteriormente abbassata fino a raggiungere gli 11,6 gradi. Come fosse la cronaca di dicembre, ieri, è persino caduta la neve in Ciociaria. Fiocchi a Campo Staffi e sul monte Viglio a Filettino. Le temperature sono scese di colpo e in tanti hanno dovuto rimettere pullover e giacche fuori dagli armadi per affrontare l’improvvisa perturbazione. La colonnina di mercurio è bruscamente scesa in tutto il comprensorio. Vento e pioggia hanno fatto il resto.