Pioggia di milioni contro i rubinetti a secco

(...) di Arenzano, che serve anche Cogoleto e Voltri e costa 5 milioni di euro e di quello di Santa Margherita-Portofino con una spesa di due milioni e settecentomila euro, la ristrutturazione del depuratore di Punta Vagno per due milioni e mezzo di euro, la progettazione di quelli di Lavagna, Sestri Levante e Recco». L'impianto di Quinto, atteso da anni dalla popolazione, oggi funziona in regime «primario», cioè non al «top» come previsto dalle normative. In sostanza, occorrerà aspettare tre anni per il collegamento completo fra le varie fognature e la messa in funzione a pieno regime. Per le fognature l'intervento più consistente, nel quadro di numerose opere di adeguamento che in taluni casi prevedono anche l'innovativo sistema del telecontrollo che consente il pronto intervento in tempo reale in caso di guasto degli scarichi e delle tubature, riguarda l'ampliamento della rete della Fontanabuona. Nell'ambito cittadino genovese sono previsti lavori per circa quattro milioni di euro. L'assemblea dei sindaci, coordinata dalla provincia, ha inoltre approvato «l'articolazione tariffaria» applicata all'intera area genovese, che prevede l'introduzione di tariffe agevolate. I Comuni sono stati divisi in tre fasce: A tra zero e mille abitanti, B tra mille e duemila, C tra duemila e quattromila abitanti. A seconda del comune dove si abita e al consumo dell'acqua, gli sconti sono compresi fra il dieci e il ventitrè per cento. È stata introdotta anche la tariffa uso agricolo, pari al cinquanta per cento della tariffa uso domestico non residente per i «vari scaglioni di consumo», la tariffa uso zootecnico, con lo stesso sconto, la tariffa frantoi. Inoltre, per i residenti delle zone collinari e montuose dell'entroterra, è stata realizzata la tariffa uso domestico per il «filo d'acqua» usato per evitare il congelamento de tubi.

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