La pioggia riporta in strada i veicoli più inquinanti

Quattro giorni di pioggia e lo smog è sconfitto. Parola delle centraline Arpa, che hanno registrato livelli molto bassi di polveri sottili. Migliora la qualità dell’aria, così i proprietari dei mezzi più inquinanti potranno tirare un sospiro di sollievo: da oggi, infatti, decade il divieto di circolazione per i veicoli più vecchi. Attenzione, però: se vengono temporaneamente sospesi i divieti dell’ordinanza sull’emergenza antismog di Palazzo Marino, così non è per quelli regionali, che rimangono in vigore dalle 7,30 alle 19,30 da lunedì a venerdì.
Ieri le centraline Arpa hanno registrato per il terzo giorno consecutivo concentrazioni di Pm10 entro la soglia consentita (50 µg/m³). Lunedì a Pascal Città Studi si sono rilevati 16 microgrammi per metro cubo di polveri sottili, 17 al Senato e 19 al Verziere. Domenica la centralina di Pascal Città Studi segnava 15 µg/m³ come a Senato, 22 quella del Verziere. Sabato i livelli erano più alti, ma asempre sotto la soglia: a Pascal Città Studi 25 µg/m³, Senato 28, Verziere 29.
Da oggi dunque torneranno a circolare, con le limitazioni previste dal provvedimento regionale, i veicoli benzina Euro 0, i diesel Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 non dotati di sistemi di riduzione della massa di particolato allo scarico in grado di garantire un valore di emissione almeno pari al limite fissato per lo standard Euro 3, moto e motorini a due tempi Euro 1 e diesel Euro 0 ed Euro 1, ovvero i mezzi fermi per l’ordinanza, applicata in caso di superamento dei livelli consentiti di Pm10 per 7 giorni consecutivi. Sarà consentita la circolazione ai veicoli e alle moto più inquinanti, fino alle 7.30 e dopo le 19.30, sabato e domenica senza limitazioni di orario, come previsto dal provvedimento regionale attivo dal 15 ottobre 2011 al 15 aprile 2012.
Da oggi è sospeso anche il divieto di uso e di accensione di fuochi d’artificio, giochi pirici e pirotecnici, fumogeni, petardi e di ogni strumento per l’emissione di fumo o gas visibile.
Restano attivi i controlli per il divieto di combustione di rifiuti all’aperto, il divieto di accensione di fuochi negli spazi comunali a verde, il divieto di combustione all’aperto di qualsiasi materiale, compresi gli scarti di lavorazione ed i rifiuti di ogni genere. In vigore anche le verifiche sullo spegnimento dei motori degli autobus nella fase di stazionamento ai capolinea nonché dei motori dei veicoli merci durante le fasi di carico/scarico e sull’accensione dei motori dei veicoli in sosta su aree pubbliche o private unicamente per il tempo strettamente necessario al loro corretto funzionamento e comunque per un tempo non superiore a tre minuti.