Pioggia di vendite sul rame

Una seduta tutta in discesa per gran parte del comparto dei metalli di base. I prezzi a tre mesi del rame hanno lasciato sul terreno due punti percentuali chiudendo a quota 7.645 dollari per tonnellata. Le vendite sono state alimentate dall’attenuazione delle agitazioni sindacali nel settore. Deboli anche alluminio e zinco. In controtendenza il nickel sulla scia dell’ennesimo calo delle scorte. Tra i preziosi, oro fermo in area 642 dollari l’oncia. Ricoperture tecniche sul greggio dopo le recenti débâcle.