Piola apre la sua casa-bottega

«Casa e bottega», il modo di dire, diventa a Genova un percorso museale: questo pomeriggio alle ore 17 a Palazzo Bianco verrà infatti inaugurato il nuovo allestimento delle sale dedicate a Domenico Piola e alla sua casa-bottega di Genova, dimora che Piola acquistò nel 1680.
In questo luogo, vera fucina di idee e progetti, che si distinse per la qualità e il numero di opere realizzate nel panorama del Barocco genovese, per ben più di un secolo si svolse la felice attività di artisti di assoluto valore: Domenico Piola, Paolo Gerolamo Piola, Anton Maria Piola, Gregorio De Ferrari e Lorenzo De Ferrari.
L'allestimento, presentato ieri mattina dall'assessore alla cultura del Comune di Genova Luca Borzani e dal direttore dei Musei di Strada Nuova Piero Boccardo, si articola su tre sale, distinte dal resto del museo per la quantità e la qualità delle opere esposte.
Tra tutti questi capolavori di assoluto rilievo un'antologia dei dipinti di Domenico Piola, Paolo Gerolamo Piola e Gregorio De Ferrari.
A questi tre artisti sono dedicate le prime due sale, mentre la terza propone una scelta di alcune copie tratte da celebri opere di Tiziano, Guercino, Rubens e Van Dick.
Questo fatto testimonia come «Casa Piola» fu non solo una bottega di produzione artistica, ma anche un punto di confronto e approfondimento per i grandi maestri del Barocco.