Piola ci regala il bis

L a guerra è alle porte, quelli in Francia saranno gli ultimi mondiali prima del conflitto. Oltralpe gli azzurri trovano un ambiente ostile, già i francesi non fanno pazzie per noi e poi molti antifascisti hanno trovato rifugio là. Esordio con la Norvegia, Ferraris II e Piola per un 2-1 faticoso. Nei quarti ci tocca la Francia, Italia in maglia nera e col saluto romano: Colaussi e due volte Piola mettono il silenziatore ai fischi. Ancora Marsiglia, questa volta il Brasile del mitico Leonidas che, però, con noi resta fuori. La spuntiamo. Prima Colaussi e poi Meazza su rigore, calciato tenendosi i pantaloncini con una mano per via dell’elastico rotto. Finale con l’Ungheria: Stade des Colombes, sessantamila persone. Finisce 4-2 con doppiette di Colaussi e Piola che avrà in premio anche un fucile da caccia. Due partecipazioni e due titoli mondiali. Poi sarà buio fino all’82.